









La professoressa Roberta Rudà, direttrice della Neuro-Oncologia dell’ospedale Molinette di Torino e professoressa di Neurologia all’Università di Torino, è stata eletta presidente dell’Associazione Europea di Neuro-Oncologia (EANO) per il biennio 2026-2028.
La nomina è stata formalizzata durante l’Assemblea generale dell’associazione, al termine del congresso annuale che si è svolto a Roma e ha riunito oltre 2.000 esperti di tumori cerebrali provenienti dall’Europa e da altri Paesi del mondo.
L’elezione di Roberta Rudà alla presidenza dell’EANO rappresenta un riconoscimento della sua attività scientifica e formativa nel campo della neuro-oncologia, ambito nel quale la docente torinese ha maturato una lunga esperienza a livello nazionale e internazionale.
Il percorso professionale di Roberta Rudà nella neuro-oncologia
Nel corso della sua carriera, la professoressa ha ricoperto diversi incarichi nell’ambito delle organizzazioni scientifiche dedicate allo studio dei tumori cerebrali. È stata inizialmente coordinatrice del gruppo di studio della Neuro-Oncologia della Rete Oncologica Regionale, per poi diventare presidente dell’Associazione Italiana di Neuro-Oncologia (AINO), incarico ricoperto dal 2017 al 2022.
Da anni è attiva anche nell’Associazione Europea di Neuro-Oncologia, dove ha contribuito alla stesura di due linee guida europee dedicate alla diagnosi e alla terapia dei tumori cerebrali.
Con la nuova nomina, Roberta Rudà guiderà l’EANO per il biennio 2026-2028, assumendo la presidenza di una realtà scientifica che riunisce specialisti impegnati nella ricerca e nella cura delle patologie oncologiche del sistema nervoso.
Il riconoscimento alla Neuro-Oncologia torinese
L’elezione della professoressa Rudà viene considerata anche un riconoscimento per la scuola torinese di Neuro-Oncologia e per il lavoro multidisciplinare che integra ricerca scientifica, innovazione e competenze cliniche.
«La nomina della professoressa Rudà è un grande riconoscimento alla sua competenza e alla scuola torinese della Neuro-Oncologia. Un risultato che valorizza anche il lavoro di squadra e la multidisciplinarietà, fondamentali per integrare ricerca, innovazione e competenze cliniche e offrire ai pazienti percorsi di cura sempre più efficaci e personalizzati», dichiara Livio Tranchida, direttore generale della Città della Salute e della Scienza di Torino.









