









Circa duemila famiglie del Distretto Area Metropolitana Nord si trovano davanti a un cambio importante nell’assistenza pediatrica, ma nessun bambino resterà senza un medico di riferimento. Dal 1° agosto scatterà infatti la cessazione dell’attività di tre pediatri di libera scelta, una situazione che ha richiesto un intervento organizzativo da parte dell’Asl To3 per garantire la continuità delle cure.
L’Azienda sanitaria ha predisposto tre bandi per l’affidamento di incarichi temporanei e ha già individuato alcune soluzioni operative. A Venaria e Druento gli assistiti saranno trasferiti automaticamente ai nuovi pediatri individuati, senza alcun passaggio burocratico a carico delle famiglie.
A Venaria sarà il dottor Scaglione a prendere in carico gli assistiti, mentre a Druento il riferimento sarà la dottoressa Pugliano. Una soluzione resa possibile anche dalla presenza attuale di otto pediatri di libera scelta che operano nel territorio del Distretto Area Metropolitana Nord e che consentono, secondo l’Asl, di mantenere garantita l’assistenza.
La situazione resta invece più complessa nei comuni di San Gillio, Givoletto e La Cassa, dove i bandi per gli incarichi temporanei non hanno raccolto candidature. Proprio per ridurre i disagi legati agli spostamenti delle famiglie, l’Asl To3 sta lavorando insieme alle amministrazioni locali per individuare una risposta più vicina ai cittadini.
L’ipotesi allo studio è l’attivazione di un ambulatorio nel comune di San Gillio, dove potrebbe operare uno dei due pediatri assegnatari dell’incarico temporaneo. Nel frattempo, le famiglie interessate possono scegliere autonomamente uno degli otto pediatri disponibili sul territorio distrettuale.
La questione riguarda un tema particolarmente delicato per molte famiglie: la possibilità di avere un servizio sanitario facilmente raggiungibile, soprattutto quando si tratta della salute dei bambini. La normativa prevede infatti che l’organizzazione dell’assistenza pediatrica avvenga per ambito territoriale e non necessariamente per singolo comune, ma l’obiettivo dichiarato dell’azienda sanitaria è limitare il più possibile gli spostamenti.
«Assicuriamo alle famiglie, in particolare quelle che afferivano all’ambulatorio di San Gillio, il massimo impegno dell’Azienda per trovare una soluzione nel più breve tempo possibile anche per quella porzione di distretto - afferma il Direttore Generale dell’Asl To 3 Giovanni La Valle – Infatti, anche se l’organizzazione dell’assistenza pediatrica secondo la normativa avviene per ambito territoriale e non per singolo comune, siamo consapevoli di chiedere alle famiglie un sacrificio per quanto riguarda gli spostamenti. Purtroppo, la prima doverosa azione messa in campo, ossia il bando per incarico temporaneo, ha sortito un effetto parziale: stiamo quindi percorrendo altre strade che ci consentano di trovare una soluzione per garantire, accanto ai servizi già presenti nel Distretto, un’assistenza sanitaria con la maggiore prossimità possibile».
La priorità dell’Asl To3 resta dunque quella di assicurare la continuità dell’assistenza pediatrica nel Distretto Area Metropolitana Nord, cercando una soluzione organizzativa che tenga insieme la disponibilità dei professionisti presenti e la necessità delle famiglie di avere un servizio il più possibile vicino casa.
Le nuove disposizioni entreranno in vigore dal 1° agosto 2026. Per le sedi di Venaria e Druento l’assegnazione avverrà automaticamente, mentre per le famiglie di San Gillio, Givoletto e La Cassa resta possibile effettuare la scelta autonoma tra i pediatri disponibili nel territorio distrettuale, in attesa delle nuove soluzioni organizzative.









