Salute | Pinerolo | 04/02/2026 13:40:13

Pinerolo introduce i dispenser di assorbenti gratuiti nelle scuole per le studentesse


Pinerolo rompe il tabù: dispenser di assorbenti gratuiti negli istituti secondari di primo grado


Garantire l’accesso ai prodotti mestruali non è un gesto simbolico, ma una scelta di civiltà. A Pinerolo questa consapevolezza si traduce in un’azione concreta: nelle scuole secondarie di primo grado della città sono stati installati dispenser di assorbenti gratuiti, a disposizione delle studentesse durante l’orario scolastico.
L’iniziativa, promossa dall’amministrazione comunale, nasce dall’esigenza di rimuovere un ostacolo spesso invisibile ma reale, che può incidere sulla frequenza, sul benessere e sulla serenità delle ragazze più giovani. Il ciclo mestruale, soprattutto in età adolescenziale, è ancora accompagnato da imbarazzo e mancanza di strumenti adeguati, con conseguenze che vanno oltre la sfera personale.
Portare i prodotti mestruali all’interno delle scuole significa riconoscere che la salute passa anche da qui. Non si tratta di un’emergenza occasionale, ma di un bisogno ricorrente che merita risposte strutturate. Per questo Pinerolo sceglie di intervenire in uno dei luoghi centrali della vita quotidiana degli studenti, trasformando la scuola in uno spazio più accogliente e attento alle esigenze.
I dispenser distribuiscono assorbenti realizzati con materiali sostenibili, privi di componenti plastiche e di sostanze potenzialmente aggressive per la pelle. Una scelta che affianca alla dimensione sociale anche quella ambientale, riducendo l’impatto dei prodotti monouso e promuovendo un modello di consumo più responsabile. Il progetto include inoltre un sistema di rilevazione dei consumi, utile per valutare nel tempo l’effettivo utilizzo del servizio e programmare eventuali sviluppi futuri.
L’intervento si inserisce in un contesto più ampio di attenzione crescente verso il tema della salute mestruale, sempre più riconosciuta come parte integrante delle politiche di benessere pubblico. Negli ultimi anni, numerose amministrazioni hanno iniziato a interrogarsi sul ruolo delle istituzioni nel garantire pari condizioni di accesso a beni essenziali, soprattutto per le fasce più giovani della popolazione.
Per Lia Bianco, assessora all’Istruzione e alle Pari Opportunità: «L’iniziativa sensibilizza chi frequenta le scuole medie: dalle ragazze, nel momento in cui in genere inizia il ciclo mestruale, agli insegnanti, al personale scolastico e anche ai ragazzi, per far comprendere a tutti che il tema centrale è l’equità: gli assorbenti sono una spesa che riguarda solo le donne, e la salute mestruale è un diritto.»  
Con questa scelta, Pinerolo afferma un principio chiaro: la gestione delle mestruazioni non deve essere un problema individuale né una fonte di disagio. Rendere disponibili assorbenti gratuiti a scuola significa contribuire a una cultura più aperta, in cui il corpo e i suoi bisogni non siano più un tabù, ma una realtà da affrontare con rispetto, consapevolezza e responsabilità collettiva.

 


Autore:
Laura Di Betta