









Un cinquantenne italiano senza fissa dimora è stato fermato dopo la rapina all’ufficio postale di corso Palermo a Torino. Il colpo era avvenuto intorno alle 8.30 di martedì, quando un uomo aveva minacciato con un coltello il direttore e gli impiegati dell’ufficio postale al civico 55, riuscendo a portare via 850 euro in contanti.
Le indagini dei Carabinieri sono partite immediatamente e, grazie alle immagini delle telecamere di videosorveglianza dell’ufficio, i militari della Stazione Borgo Dora hanno riconosciuto quello che viene indicato come un “cliente” già noto sia all’ufficio postale sia ai Carabinieri.
Dopo aver raccolto le prime informazioni e visionato le immagini, i militari hanno avviato le ricerche del presunto autore della rapina alle Poste di Torino.
Alle attività hanno partecipato i carabinieri della Stazione Borgo Dora, il Nucleo Operativo della Compagnia Oltredora e la Stazione Falchera. Le ricerche sono proseguite senza sosta fino al tardo pomeriggio.
Proprio durante i controlli, i militari della Stazione Falchera hanno individuato un uomo in piedi alla fermata dell’autobus all’altezza di via Bologna 103.
L’uomo aveva cambiato gli abiti rispetto a quelli indossati nella mattinata durante la rapina all’ufficio postale di corso Palermo, ma il cambio di abbigliamento non ha impedito ai militari di riconoscerlo.
Si tratta di un cinquantenne italiano senza fissa dimora, che è stato riconosciuto quale presunto autore della rapina aggravata e sottoposto a fermo di indiziato di delitto.
L’uomo è stato quindi associato presso la Casa Circondariale Lorusso e Cutugno, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Le attività dei carabinieri si sono concluse così nel tardo pomeriggio, a poche ore dalla rapina avvenuta nell’ufficio postale di corso Palermo, con l’individuazione e il fermo del presunto autore.









