Cronaca | Venaria Reale | 08/10/2026 23:22:13

Venaria Reale ricorda Benito Atzei, Vice Brigadiere dei Carabinieri ucciso dalle Brigate Rosse nel 1982


Venaria Reale ricorda Benito Atzei, Vice Brigadiere dei Carabinieri ucciso dalle Brigate Rosse nel 1982 in frazione Remondato, a Rocca Canavese.


Giovedì 8 ottobre 2026, alle 17, piazza Benito Atzei ha ospitato la cerimonia commemorativa dedicata al Vice Brigadiere Benito Atzei, Medaglia d’Argento al Valor Militare e Medaglia d’Oro di vittima del terrorismo, ucciso l’8 ottobre 1982 durante un posto di controllo nella frazione Remondato di Rocca Canavese, in provincia di Torino.
Atzei era in servizio insieme al carabiniere ausiliario Giovanni Bertello quando gli occupanti di un’autovettura aprirono il fuoco contro di loro. Il Vice Brigadiere morì poco dopo, durante il trasporto in ospedale, mentre Bertello rimase gravemente ferito. Gli aggressori furono successivamente identificati come appartenenti alle Brigate Rosse.
Alla commemorazione erano presenti il sindaco di Venaria Reale Fabio Giulivi, il presidente del Consiglio comunale Andrea Carlomagno, il sindaco di Rocca Canavese Alessandro Lajolo, il comandante della Compagnia Carabinieri di Venaria Reale, maggiore Silverio Gesuè, il comandante della Stazione Carabinieri di via Dante, maresciallo maggiore Salvatore Liuni, e il cappellano militare don Diego Maritano.
Alla cerimonia erano presenti anche rappresentanze dell’Arma dei Carabinieri provenienti da tutte le Stazioni dipendenti dalla Compagnia Carabinieri di Venaria Reale, insieme alle autorità civili e militari.
Con i loro gonfaloni e labari erano presenti la Città di Venaria Reale, la Sezione dell’Associazione Nazionale Carabinieri di Venaria Reale, il Corpo Musicale Giuseppe Verdi di Venaria Reale, l’Associazione Volontari di Protezione Civile di Venaria Reale, l’Associazione Nazionale Marinai d’Italia – Gruppo di Venaria Reale, l’Associazione Bersaglieri – Sezione di Venaria Reale, l’Associazione Nazionale Insigniti di Onorificenze Cavalleresche – Delegazione intercomunale di Venaria Reale, l’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia – Sezione di Venaria Reale e l’Associazione Nazionale Alpini – Sezione di Venaria Reale.
Tra i presenti anche l’ex presidente della Sezione dell’Associazione Nazionale Carabinieri di Venaria Reale, Giuseppe Scavo, oltre a diversi consiglieri e assessori della Città di Venaria Reale, tra cui l’assessore Paola Marchese, Luigi Tinozzi, Pino Capogna e Maurizio Russo, e il consigliere comunale Mimmo Dellisanti.
Prima degli interventi istituzionali, due soci della Sezione ANC di Venaria Reale hanno deposto la corona d’alloro davanti al monumento, che è stata poi benedetta dal cappellano militare, don Diego Maritano.
Il sindaco Fabio Giulivi, il presidente del Consiglio comunale Andrea Carlomagno, il sindaco di Rocca Canavese Alessandro Lajolo, il comandante della Compagnia Carabinieri di Venaria Reale, maggiore Silverio Gesuè, e Giovanni Bertello, carabiniere ausiliario rimasto ferito nell’attentato costato la vita ad Atzei, si sono avvicinati alla corona d’alloro deposta ai piedi del monumento, rendendo omaggio alla memoria di Benito Atzei.
Nel corso della cerimonia, gli intervenuti hanno ricordato la figura di Benito Atzei, il suo coraggio e il senso del dovere dimostrato al servizio dello Stato.
Il sindaco di Venaria Reale Fabio Giulivi ha evidenziato la vicinanza della Città all’Arma dei Carabinieri e l’importanza di non dimenticare chi ha sacrificato la propria vita al servizio dello Stato:  «Dimentichiamo troppo spesso che la nostra libertà è difesa dagli uomini e dalle donne in divisa. La figura del Vice Brigadiere Benito Atzei merita di essere ricordata e di non essere dimenticata. Venaria non ti dimentica».
Il presidente del Consiglio comunale Andrea Carlomagno ha ricordato che dietro ogni divisa ci sono persone che scelgono di mettersi al servizio dello Stato e dei cittadini: «Bisogna ricordare Benito Atzei, perché il tempo non trasformi queste storie soltanto in targhe e cerimonie. Il modo migliore per onorare Benito Atzei è fare in modo che ciò per cui è morto continui ad avere valore: la legalità, la libertà, la sicurezza e la fiducia nelle istituzioni. Nessuna medaglia può restituire una vita. Può però ricordarci che quella vita ha lasciato qualcosa che appartiene a noi e alle generazioni future».
Il sindaco di Rocca Canavese, Alessandro Lajolo, ha ricordato il Vice Brigadiere Benito Atzei, vittima dell'attentato terroristico del 1982, esprimendo la propria vicinanza alle donne e agli uomini che indossano una divisa e che ogni giorno lavorano per garantire la sicurezza delle famiglie e della comunità.
«È importante vedere la comunità vicina ai Carabinieri. Il mio ringraziamento e il mio rispetto vanno a tutti i Carabinieri che hanno prestato il loro servizio e a coloro che continuano a farlo». Al termine del suo intervento, Lajolo ha letto un messaggio di ringraziamento della famiglia Atzei rivolto ai presenti: «Nell’impossibilità di essere presenti a questo 44° anniversario della tragedia che ha portato alla perdita del nostro caro Benito, il nostro caro papà, io, mia mamma e mio fratello vogliamo ringraziare tutti i rappresentanti dell’Arma dei Carabinieri, le cariche istituzionali dei Comuni, delle associazioni, il Corpo musicale e tutte le persone presenti, per il gradito pensiero di ricordare, ancora dopo tanto tempo, il nostro congiunto. Con infinita gratitudine. Elena, Nadia e Fabrizio Atzei».
Il comandante della Compagnia Carabinieri di Venaria Reale, maggiore Silverio Gesuè, ha espresso la propria vicinanza a Nadia, Elena e Fabrizio Atzei e ha ricordato come dietro ogni divisa ci siano uomini e donne che difendono i valori della Costituzione:  «Quelli erano gli anni in cui i servitori dello Stato divenivano bersaglio di uomini e donne convinti che la loro rivoluzione avrebbe permesso di sovvertire le Istituzioni Repubblicane. Oggi ricordiamo il Vice Brigadiere Benito Atzei, decorato di Medaglia d'Argento al Valor Militare e di Medaglia d'Oro di Vittima del Terrorismo. E con lui ricordiamo tutti coloro che, al servizio dello Stato e per il bene dei cittadini, hanno sacrificato la loro vita soprattutto in uno dei periodi storici più difficili per il Paese, dove il difficile stava nel mantenere saldi i principi della Nostra Costituzione. Piero Calamandrei, sosteneva che “In questa Costituzione [...] c’è dentro tutta la nostra storia, tutto il nostro passato, tutti i nostri dolori, le nostre sciagure, le nostre glorie: son tutti sfociati qui negli articoli. Ma se volessimo vedere chi ha permesso a quella Carta Costituzionale di rimanere fondamento dello Stato di diritto, dovremmo andare in quei luoghi dove i servitori dello Stato, come Benito Atzei, si sono immolati, rendendo quelle fondamenta democratiche indistruttibili».
Anche Giovanni Bertello, il carabiniere ausiliario rimasto ferito nell’attentato e che tutt’oggi porta la propria testimonianza nelle scuole del territorio, ha dichiarato: «Spero che i giovani e i cittadini non debbano più rivivere quei momenti. Bisogna ricordare ai giovani che chi porta una divisa difende la Costituzione e la democrazia. La democrazia è qualcosa che va coltivato giorno dopo giorno».
Il brigadiere in congedo Giuseppe Scavo, già presidente della Sezione dell’Associazione Nazionale Carabinieri di Venaria Reale, ha ricordato due momenti legati alla memoria del Vice Brigadiere Benito Atzei: l’intitolazione di Piazza Atzei, avvenuta nel 1984, e l’inaugurazione della rinnovata sede della Sezione dell’Associazione Nazionale Carabinieri di Venaria Reale, intitolata alla sua memoria il 23 novembre 2013.
«Ricordo benissimo quel giorno, l’8 ottobre 1984, quando venne intitolata a Benito Atzei la piazza di Venaria Reale. La piazza era gremita di persone accorse per assistere alla cerimonia. Erano presenti numerosi Carabinieri, sia in servizio sia in congedo, oltre alle autorità militari, religiose e civili. Fu una manifestazione molto commovente, alla quale partecipò una grande folla, desiderosa di rendere onore al Vice Brigadiere Benito Atzei, caduto nell’adempimento del proprio dovere e al servizio dello Stato e della Repubblica Italiana. Il ricordo di Benito Atzei è rimasto vivo nel tempo. Nel 2013, durante la mia presidenza della Sezione dell’Associazione Nazionale Carabinieri di Venaria Reale, ebbi così l’opportunità di promuovere un’altra importante iniziativa in sua memoria: l’inaugurazione della rinnovata sede dell’Associazione, in via Aldo Picco 24, intitolata al Vice Brigadiere Benito Atzei M.A.V.M., caduto l’8 ottobre 1982 a Rocca Canavese per mano del terrorismo. La cerimonia si svolse sabato 23 novembre 2013 e si aprì in Piazza Atzei con la resa degli onori e la deposizione di una corona d’alloro, alla presenza dei familiari di Benito Atzei e delle autorità civili e militari. Al termine, dopo la celebrazione della Santa Messa e il trasferimento presso la sede dell’Associazione, si svolsero l’alzabandiera, gli interventi ufficiali delle autorità e, infine, il tradizionale taglio del nastro, che sancì ufficialmente l’inaugurazione della rinnovata sede dell’ANC di Venaria Reale. Anche quella giornata fu particolarmente significativa e commovente. Rappresentò un ulteriore momento per ricordare e rendere onore al Vice Brigadiere Benito Atzei, il cui sacrificio rimane un esempio di fedeltà al dovere, allo Stato e alla Repubblica Italiana», conclude il brigadiere in congedo Giuseppe Scavo.

Chi era Benito Atzei
Benito Atzei nacque a Gonnostramatza, in provincia di Oristano, il 1° marzo 1934. Si arruolò nell’Arma dei Carabinieri nel 1955 come carabiniere effettivo. Nel 1972 fu promosso appuntato e nel 1981 raggiunse il grado di Vice Brigadiere. Prestò servizio in diverse Stazioni del Piemonte e, dal 1976, presso la Stazione Carabinieri di Corio. Era sposato e aveva due figli.
L’8 ottobre 1982 Atzei era impegnato in un posto di controllo nella frazione Remondato di Rocca Canavese insieme al carabiniere ausiliario Giovanni Bertello. Intorno alle 17.30, i due militari fermarono una Renault 5. Durante il controllo, gli occupanti dell’auto aprirono il fuoco contro di loro. Atzei venne gravemente colpito e morì poco dopo, durante il trasporto in ospedale, mentre Bertello rimase gravemente ferito.
Gli autori dell’attacco appartenevano alla formazione terroristica Brigate Rosse – Partito della Guerriglia. Furono successivamente individuati e, nel 1985, condannati dalla Corte d’Assise di Torino.
Per il comportamento e il sacrificio compiuto nell’adempimento del dovere, ad Atzei fu conferita, il 9 agosto 1983, la Medaglia d’Argento al Valor Militare alla memoria. Nel 2010 gli fu inoltre conferita dal Presidente della Repubblica la Medaglia d’Oro di vittima del terrorismo.
Il legame tra Benito Atzei e Venaria Reale è stato mantenuto nel tempo attraverso diverse intitolazioni. L’8 ottobre 1984, alla presenza della vedova Nadia Erdini, del figlio Fabrizio e delle autorità civili e militari, la Città di Venaria Reale dedicò alla sua memoria una piazza nella frazione Altessano, in via Canale Aldo, oggi denominata Piazza Benito Atzei.
Il 23 novembre 2013 fu dedicata alla memoria del Vice Brigadiere anche la Sezione dell’Associazione Nazionale Carabinieri di Venaria Reale, all’epoca con sede in via Aldo Picco 24.
Oggi la denominazione della sezione è “Associazione Nazionale Carabinieri – Sezione Benito Atzei M.A.V.M. – Venaria Reale”. Alla memoria del Vice Brigadiere è inoltre dedicato il Comando Compagnia e Stazione della caserma dei Carabinieri di Venaria Reale di via Dante.



Autore:
Silvia Iannuzzi