Cronaca | Venaria Reale | 08/10/2026 10:53:02

Cannabis a Corio, arrestati marito e moglie: operazione dei Carabinieri di Venaria e Corio


Corio, marito e moglie arrestati per coltivazione di cannabis. I Carabinieri di Venaria hanno trovato 15 piante, 780 grammi di marijuana e proiettili


A Corio marito e moglie sono stati arrestati per coltivazione di sostanze stupefacenti dopo la scoperta di una serra con piante di cannabis nel giardino dell’abitazione. L’operazione è stata condotta dai Carabinieri della locale Stazione di Corio, dalla Sezione Radiomobile di Venaria e dal Nucleo Cinofili di Volpiano.
Nel corso della perquisizione domiciliare, eseguita d’iniziativa dai militari dell’Arma, sono state trovate complessivamente 15 piante di cannabis Indica, oltre a marijuana già raccolta e a materiale utilizzato per il confezionamento della sostanza.
Nella serra allestita nel cortile di pertinenza dell’abitazione si trovavano sette piante alte circa due metri. Altre otto piante, della stessa tipologia e delle medesime dimensioni, erano state coltivate nel giardino.
La presenza dello stupefacente è stata individuata anche grazie al fiuto dei cani del Nucleo Cinofili di Volpiano. Al primo piano della casa i Carabinieri hanno scoperto un’ampia area utilizzata come essiccatoio, dove erano presenti 51 steli, con le relative infiorescenze, lunghi un metro.
Nello stesso ambiente sono stati trovati anche 780 grammi di marijuana, conservata in diversi barattoli. I militari hanno inoltre sequestrato un bilancino di precisione e materiale destinato al confezionamento della sostanza.
Durante la perquisizione sono stati rinvenuti anche sei proiettili, calibro 9X21 e calibro 38.
I due coniugi sono stati arrestati in flagranza per coltivazione di sostanze stupefacenti e successivamente collocati agli arresti domiciliari. L’arresto, su richiesta della Procura di Ivrea, è stato convalidato nei giorni scorsi dal G.I.P. del Tribunale eporediese.
Il marito dovrà inoltre rispondere del reato di detenzione abusiva di armi. Per questa contestazione è stato denunciato a piede libero all’Autorità Giudiziaria.


Autore:
Silvia Iannuzzi