









Tre persone sono state multate per un totale di 3.000 euro per aver abbandonato rifiuti ingombranti in piazzale Polesine, ad Alpignano, nei pressi della Biblioteca Comunale e dell'Opificio Cruto. A consentire l'identificazione dei responsabili è stata l'indagine della Polizia Locale, condotta con la collaborazione degli Ispettori Ambientali del CIDIU e attraverso l'analisi delle immagini del sistema di videosorveglianza comunale.
A ciascuno dei tre responsabili è stata contestata una sanzione di 1.000 euro. Le verifiche hanno permesso di ricostruire gli episodi di abbandono avvenuti in due giornate distinte, quando le persone coinvolte hanno raggiunto l'area con due autocarri a noleggio, scaricando i rifiuti sul suolo pubblico.
L'indagine è partita dalla segnalazione di un'ispettrice ambientale del CIDIU, che aveva rilevato la presenza di numerosi materiali abbandonati in piazzale Polesine. Tra i rifiuti c'erano porte, elettrodomestici e mobili, presumibilmente provenienti da operazioni di sgombero e ristrutturazione di immobili.
Inizialmente non erano disponibili elementi immediatamente riconducibili agli autori degli abbandoni. Gli agenti della Polizia Locale hanno quindi avviato un'attività investigativa basata sulle registrazioni delle telecamere comunali. L'incrocio delle targhe dei mezzi utilizzati e i successivi accertamenti hanno consentito di risalire all'identità delle tre persone.
I responsabili sono stati convocati presso il Comando della Polizia Locale e sanzionati con una multa di 1.000 euro ciascuno.
Il sindaco Palmieri: «Il rispetto degli spazi pubblici non è facoltativo»
Sull'operazione è intervenuto il sindaco di Alpignano, Steven Giuseppe Palmieri, che ha sottolineato il ruolo dei controlli e della videosorveglianza nel contrasto all'abbandono illecito dei rifiuti: «Il rispetto delle regole e degli spazi pubblici non è facoltativo. Chi abbandona rifiuti danneggia l'ambiente, crea degrado e scarica sull'intera collettività le conseguenze dei propri comportamenti. Questo intervento dimostra quanto sia importante investire nella sicurezza, mettendo la nostra Polizia Locale nelle condizioni di lavorare con strumenti sempre più efficaci. Il potenziamento della videosorveglianza, inserito nel nostro progetto di Urban Security, sta dando risultati concreti, ma la tecnologia da sola non basta: servono professionalità, presenza sul territorio e collaborazione tra i diversi soggetti coinvolti. Ringrazio gli agenti della Polizia Locale e gli Ispettori Ambientali del CIDIU per il lavoro svolto. La nostra Città merita rispetto e continueremo a intervenire con determinazione nei confronti di chi pensa di poterne deturpare gli spazi restando impunito.»
L'Amministrazione comunale conferma l'intenzione di proseguire il percorso di rafforzamento della sicurezza urbana, con l'obiettivo di contrastare l'abbandono illecito dei rifiuti e tutelare gli spazi pubblici.









