Strade e viabilità | Alpignano | 03/11/2026 13:06:39

Alpignano, arriva il bike sharing Dott con 30 biciclette


Ad Alpignano arriva Dott con 30 biciclette condivise, tra e-bike e modelli tradizionali. Ecco dove si trovano le postazioni e come funziona il servizio.


Ad Alpignano arriva il bike sharing di Dott. Da mercoledì 4 novembre saranno disponibili 30 biciclette condivise, di cui 15 elettriche e 15 tradizionali, utilizzabili per gli spostamenti in città e per raggiungere i principali nodi del trasporto pubblico dell'area torinese. Il servizio resterà attivo per 36 mesi e consentirà anche di spostarsi verso i Comuni limitrofi, attraverso una rete che punta a integrare bicicletta, treno e metropolitana.
L'iniziativa nasce dall'avviso pubblico coordinato dalla Città metropolitana di Torino e introduce ad Alpignano una nuova possibilità per pendolari, studenti e residenti che vogliono utilizzare la bicicletta nei tragitti quotidiani, riducendo la necessità di ricorrere all'automobile privata.
Uno degli aspetti centrali del progetto è proprio il collegamento con il trasporto pubblico. Dalla città sarà possibile raggiungere la stazione FS di Alpignano e il parcheggio nord della stazione Metropolitana Fermi, a Collegno, ma anche spostarsi verso gli altri Comuni coinvolti nella rete, tra cui Rivoli, Pianezza, Venaria Reale e Torino.
La possibilità di utilizzare le biciclette anche al di fuori del territorio comunale rappresenta una delle caratteristiche del servizio, pensato per agevolare gli spostamenti tra centri diversi e favorire l'interscambio con la rete ferroviaria e metropolitana.
Ad Alpignano i punti di prelievo e riconsegna sono stati individuati in accordo con l'Amministrazione comunale, distribuendoli tra il centro, le aree sportive e diversi quartieri. Le postazioni considerate prioritarie saranno alla stazione FS e nel retro Stazione, mentre quelle secondarie si troveranno al Palazzetto dello Sport e al Campo Sportivo Allende.
La rete comprenderà inoltre il Municipio, l'area commerciale di via Cavour, piazza 8 Marzo, piazzale Girolina, la Croce Verde, il Parco della Pace, via Pietre e il Cimitero.
Per evitare parcheggi irregolari, i mezzi sono dotati di una tecnologia che impedisce di concludere il noleggio al di fuori delle aree autorizzate. Al termine della corsa, l'applicazione richiederà anche una fotografia della bicicletta parcheggiata, così da verificare la corretta riconsegna.
La flotta comprende due modelli, entrambi gestibili attraverso l'app Dott. Le biciclette elettriche dispongono di una batteria potenziata, di un supporto per smartphone con ricarica integrata e di un sistema che regola automaticamente la velocità massima a 25 km/h. I mezzi tradizionali, invece, sono equipaggiati con cambio a 3 rapporti, cestino e ruote da 26 pollici.
Sulla possibilità di ampliare le alternative all'automobile è intervenuta l'assessora Morena Stroscia, che ha sottolineato il valore dei collegamenti con i centri vicini e con il trasporto pubblico.
«La possibilità di raggiungere i centri vicini e i nodi di interscambio con mezzi condivisi offre una concreta alternativa all’uso dell’automobile privata negli spostamenti quotidiani», ha dichiarato, aggiungendo: «Il valore di questo progetto sta proprio nel superamento dei confini comunali e nella costruzione di connessioni più semplici tra Alpignano, le città limitrofe e la rete di mobilità metropolitana».
Anche il sindaco Steven Giuseppe Palmieri ha richiamato il tema della libertà di scelta negli spostamenti e della necessità di affiancare all'automobile altre possibilità di mobilità.
«Per troppo tempo abbiamo pensato e costruito le nostre città mettendo l'automobile al centro di ogni spostamento. Cambiare questa impostazione significa ripensare il modo in cui viviamo gli spazi pubblici e le opportunità che offriamo alle persone. Non si tratta di essere contro le auto, ma di riconoscere che la libertà di movimento passa anche dalla possibilità di scegliere. E per scegliere servono servizi, infrastrutture e investimenti. L'arrivo di questo servizio è un piccolo ma concreto tassello di questa visione. Vogliamo un'Alpignano in cui muoversi sia sempre più semplice, sicuro e accessibile, indipendentemente dall'età, dal quartiere in cui si abita o dal mezzo che si decide di utilizzare».
Sull'estensione della micromobilità a livello sovracomunale è intervenuto anche Vittorio Gattari, direttore Relazioni istituzionali di Dott.
«L’avvio di questo nuovo servizio rappresenta un passaggio importante per la mobilità condivisa dell’area torinese. La vera novità è trasformare la micromobilità da servizio legato al singolo centro urbano a una rete capace di collegare comuni diversi, integrandosi con il trasporto pubblico e ferroviario e rendendo più semplice lasciare a casa l’auto anche per quegli spostamenti che oggi vengono percepiti come più difficili da coprire in sharing».
Per utilizzare le biciclette è necessario avere almeno 18 anni, scaricare gratuitamente l'app Dott, disponibile su App Store e Google Play, e completare la registrazione del proprio profilo.
In occasione del lancio ad Alpignano è prevista anche una promozione per i nuovi utenti: inserendo il codice CIAODOTT sarà possibile usufruire di una corsa gratuita della durata di 30 minuti.


Autore:
Laura Di Betta