









A Cuorgnè sono previsti lavori di manutenzione straordinaria per il ponte storico sull’Orco, situato al chilometro 30+405 della Strada Provinciale 460 del Gran Paradiso. L’intervento, programmato dalla Città metropolitana di Torino, punta a consolidare le strutture, contrastare il degrado e ripristinare la qualità architettonica del manufatto, tutelato dalla Soprintendenza.
La ditta Dremar Costruzioni Generali di Borgomanero avrà 300 giorni di tempo per completare le opere, per un costo di 675.000 euro più IVA e un impegno complessivo finanziato di 1.250.000 euro.
«Il ponte è un bene culturale vincolato dalla Soprintendenza e i lavori programmati dalla Città metropolitana di Torino fanno seguito ad un primo intervento per la realizzazione di una passerella a lato del ponte e l’ampliamento della sede stradale per garantire la sicurezza dei pedoni. L’ulteriore intervento consentirà di aumentare la durabilità del ponte e ne ripristinerà la qualità architettonica» , spiega il vicesindaco metropolitano Jacopo Suppo, delegato ai lavori pubblici.
Le opere riguarderanno innanzitutto la protezione e il consolidamento delle fondazioni delle spalle, oltre alla manutenzione dei rostri delle pile e delle spalle del ponte. Sono previsti anche interventi per eliminare le situazioni di degrado delle strutture murarie, con lavori sui fronti, sugli intradossi delle arcate, sulle pile e sulle spalle.
La manutenzione interesserà inoltre le superfici storiche in pietra, laterizio e ferro. Queste operazioni saranno eseguite con la presenza e la consulenza di un restauratore di beni culturali, in considerazione delle caratteristiche storiche del manufatto e del vincolo della Soprintendenza.
Il programma comprende anche l’installazione di una barriera stradale sul lato di valle del ponte, analoga a quella posizionata sul lato di monte nel 2023.
A completamento dei lavori saranno realizzate nuove caditoie stradali e saranno eseguiti gli interventi di bitumatura e rifacimento della segnaletica.
La manutenzione straordinaria interesserà quindi sia le strutture murarie e le fondazioni del ponte storico sull’Orco sia alcuni elementi della sede stradale, con l’obiettivo di aumentarne la durabilità e recuperare la qualità architettonica.









