









Torna al centro del dibattito il futuro del mercato del sabato di Venaria Reale. Gli ambulanti attualmente presenti in piazza De Gasperi chiedono di tornare in viale Buridani, sede originaria del mercato, trasferito temporaneamente nel 2024 per consentire i lavori di riqualificazione del viale. A sostegno della richiesta, sabato 10 ottobre è stata avviata una raccolta firme che ha registrato l’adesione di 82 commercianti su 96.
La petizione, secondo quanto riferito dai promotori, ha raccolto oltre l’85% delle adesioni tra gli operatori interessati. Altri 13 commercianti si sono dichiarati contrari e uno si è astenuto. La richiesta riaccende così il confronto sul futuro del mercato settimanale, a oltre cinque mesi dalla conclusione dei lavori in viale Buridani.
A farsi portavoce della richiesta è Johnny Iorio, referente della FIVA (Federazione Italiana Venditori Ambulanti), che chiede all’Amministrazione comunale di fare chiarezza sui tempi e sulle condizioni di un possibile trasferimento.
«Questi numeri confermano la volontà della maggioranza degli operatori di tornare nella sede originaria e ci spingono a chiedere all’Amministrazione comunale risposte chiare sui tempi e sulle condizioni del trasferimento», dichiara Iorio.
Il referente degli ambulanti Iorio ricorda che, durante uno degli incontri organizzati al Teatro Concordia per illustrare il cronoprogramma dei cantieri, il sindaco avrebbe assicurato la possibilità di tornare in viale Buridani al termine dei lavori, considerando che le licenze degli operatori fanno riferimento a quella sede: «Nonostante siano trascorsi oltre cinque mesi dalla conclusione degli interventi, non sappiamo ancora quando potremo riportare i nostri banchi in viale Buridani. Non vogliamo metterci contro l’Amministrazione, ma chiediamo che i nostri diritti siano rispettati. Vogliamo capire perché, a lavori conclusi, non sia ancora stata individuata una soluzione per consentirci di riprendere la nostra attività nella sede originaria».
La vicenda ha origine nel 2024, quando, in occasione dei lavori di riqualificazione di viale Buridani, il Comune dispose il trasferimento temporaneo del mercato in piazza De Gasperi. L’intervento, dal valore di cinque milioni di euro, aveva l’obiettivo di riqualificare il viale e restituire alla città uno spazio rinnovato.
Secondo Iorio, piazza De Gasperi era stata indicata come sistemazione provvisoria in attesa della conclusione del cantiere. Successivamente, agli ambulanti sarebbero state comunicate alcune criticità legate alla sicurezza, tra cui il possibile ostacolo al passaggio dei mezzi di soccorso, la presenza dei furgoni dietro i banchi e l’inadeguatezza del viale centrale al transito dei veicoli.
«Ora che i lavori sono terminati, chiediamo di conoscere quali siano gli impedimenti concreti che ancora ostacolano il nostro rientro», sottolinea il referente della FIVA.
Tra le preoccupazioni degli operatori c’è anche la situazione economica del mercato del sabato. Secondo quanto riferito da Iorio, almeno 24 ambulanti avrebbero abbandonato il mercato per trasferirsi in altre sedi.
Il referente segnala inoltre che in piazza De Gasperi si svolgono già quattro mercati durante la settimana, una circostanza che, a suo giudizio, renderebbe l’area meno attrattiva per gli operatori del sabato. Anche la conformazione della piazza, secondo i commercianti, crea difficoltà nella disposizione dei banchi e nello svolgimento dell’attività.
Iorio chiede quindi condizioni di lavoro adeguate e pari attenzione rispetto a quella riservata al commercio in sede fissa.
«Non voglio pensare che si finisca per favorire soltanto il commercio fisso, soprattutto considerando che durante l’estate è stata organizzata anche una festa dedicata alle attività commerciali locali. Chiediamo di poter lavorare in condizioni adeguate e di ricevere la stessa attenzione e il rispetto riservati agli altri operatori economici», afferma Iorio.
La richiesta di chiarimenti, riferisce Iorio, è stata consegnata il 5 ottobre 2026 all’assessorato al Commercio del Comune di Venaria Reale. Al momento della dichiarazione, gli ambulanti sostenevano di non aver ancora ricevuto una risposta dall’assessore competente, Pino Capogna.
«Dobbiamo forse rivolgerci a un legale per ottenere le risposte che chiediamo? Non vorremmo arrivare a uno scontro, perché il nostro obiettivo è trovare una soluzione concreta e condivisa», conclude il referente, sollecitando un confronto ufficiale e tempi certi per il possibile ritorno del mercato in viale Buridani.
Sulla vicenda è intervenuto anche Alessandro Brescia, consigliere di Uniti per Cambiare, della coalizione progressista, che ha richiamato l’attenzione sulla mancanza di certezze riguardo al futuro del mercato.
Secondo Brescia, la richiesta avanzata dagli ambulanti evidenzia una questione rimasta aperta negli ultimi anni. Il consigliere sostiene che, durante le commissioni consiliari, i tecnici individuati dalla Giunta avessero chiarito che la riqualificazione di viale Buridani non era stata progettata per consentire il ritorno del mercato.
«Non sappiamo se nel confronto con gli operatori tale evidenza sia stata rappresentata da parte della Giunta. Quello che sappiamo è che quando, come consiglieri di opposizione, abbiamo chiesto chiarezza più volte in Consiglio comunale, alla domanda diretta “Il mercato tornerà in viale?”, la risposta dell’assessore e del sindaco è sempre stata la stessa: il silenzio», dichiara Brescia.
Il consigliere critica inoltre il fatto che, a suo giudizio, la riqualificazione da cinque milioni di euro non abbia risolto la questione del mercato. Brescia ritiene che sarebbe stato opportuno valutare una revisione più ampia dell’asse commerciale, comprendendo anche piazza De Gasperi, nell’ambito di un progetto complessivo di rilancio.
La risposta del sindaco Fabio Giulivi e dell’assessore Pino Capogna
Il sindaco Fabio Giulivi e l’assessore al Commercio Pino Capogna assicurano che il confronto con gli ambulanti proseguirà, con l’obiettivo di affrontare le criticità dei mercati cittadini e valutare le possibili soluzioni: “L’ Amministrazione comunale continuerà il confronto con gli ambulanti e con i loro rappresentanti per affrontare le criticità dei mercati cittadini, a partire da quello del mercoledì in piazza De Gasperi e da quello del sabato. Come già anticipato nell’incontro tecnico del 5 ottobre con l’assessore al Commercio Giuseppe Capogna, valuteremo le possibili soluzioni attraverso il dialogo con la categoria e le necessarie verifiche tecniche. È un lavoro che portiamo avanti coinvolgendo anche l’assessore ai Lavori pubblici Maurizio Russo. Abbiamo sempre tenuto in considerazione le richieste degli operatori, fin dal nostro insediamento, durante il difficile periodo del Covid, quando era particolarmente importante ascoltare e sostenere una categoria messa a dura prova. Quella disponibilità al dialogo rimane piena. Il confronto deve però tenere conto di tutti gli aspetti, a cominciare dalla sicurezza, dall’accesso dei mezzi di soccorso, dalla presenza dei furgoni dietro i banchi e dalla loro movimentazione nelle fasi di allestimento e smontaggio del mercato. Un asse come viale Buridani presenta caratteristiche e difficoltà diverse rispetto a una piazza: sono questioni concrete che richiedono valutazioni tecniche e che chi amministra ha il dovere di affrontare con responsabilità. Sul piano politico, occorre anche ricordare un fatto che alcuni consiglieri oggi all’opposizione sembrano dimenticare: furono proprio le amministrazioni precedenti alla nostra a prevedere e realizzare l’ampliamento di piazza De Gasperi per ospitare il mercato del sabato. Mostrarsi oggi stupiti di questa prospettiva, senza ricordare le scelte compiute quando si governava la città, è francamente imbarazzante. Un confronto serio richiede memoria e coerenza. Siamo soddisfatti della riqualificazione di viale Buridani, uno spazio restituito alla città che vogliamo valorizzare nella sua funzione commerciale e sociale. Stiamo inoltre immaginando la riqualificazione dell’ultimo tratto del viale, compreso tra corso Matteotti e via Leonardo da Vinci, con l’obiettivo di partecipare a bandi che consentano di finanziare l’opera. Come abbiamo sempre detto, valuteremo tutte le possibili soluzioni per il mercato, ragionando insieme agli ambulanti e verificandone la fattibilità. Gli operatori del commercio ambulante sono una componente importante dell’economia venariese e le loro difficoltà meritano attenzione. Il nostro compito è tenere insieme le loro esigenze con quelle dei commercianti in sede fissa, dei residenti e di chi frequenta gli spazi pubblici. «Abbiamo una responsabilità nei confronti di tutta Venaria Reale e faremo le scelte che riterremo migliori per la città, tenendo conto delle esigenze di tutti”, concludono il sindaco Giulivi e l’assessore Giuseppe Capogna.
Il futuro del mercato del sabato resta quindi legato al confronto tra gli ambulanti e l’Amministrazione comunale. Da una parte, gli operatori chiedono di tornare in viale Buridani, richiamando le licenze, le difficoltà riscontrate in piazza De Gasperi e le adesioni raccolte con la petizione. Dall’altra, il Comune ritiene indispensabili ulteriori verifiche sulla sicurezza e sulla fattibilità del trasferimento.
La questione resta aperta: saranno i prossimi incontri tra le parti e gli approfondimenti tecnici a chiarire se e a quali condizioni il mercato potrà tornare nella sua sede originaria.









