









Futuro Nazionale, il partito fondato da Roberto Vannacci, supera i cinquanta iscritti a Pianezza e punta a rafforzare la propria presenza sul territorio. Secondo Francesco D’Angelo, referente locale, le adesioni continuano ad aumentare giorno dopo giorno. Il gazebo di Futuro Nazionale, organizzato il 29 ottobre all’ingresso dell’area mercatale di via Don Bosco 2 a Pianezza, ha visto la partecipazione di Francesco D’Angelo e degli altri iscritti, che hanno presentato ai cittadini il programma del partito e illustrato le modalità di tesseramento.
«È stata un’occasione di incontro con i cittadini interessati a conoscere gli obiettivi del partito: sono numerose le persone che vogliono approfondire il programma di Futuro Nazionale e le proposte del generale Roberto Vannacci», sottolinea D’Angelo.
Il referente locale evidenzia l’importanza del confronto con la cittadinanza e della costruzione di una presenza stabile sul territorio.
«Il nostro obiettivo è dialogare con i cittadini e favorire il radicamento di Futuro Nazionale sul territorio, perché la politica nasce tra la gente e deve rappresentarne la voce a tutti i livelli istituzionali, dai Comuni alle Province e alle Regioni, fino al Parlamento. Le persone hanno bisogno di una politica vicina, capace di ascoltarne le richieste e le necessità e di dare risposte concrete, con chiarezza, sincerità e trasparenza», dichiara D’Angelo.
Nel corso delle attività sul territorio, i militanti di Futuro Nazionale presenti al gazebo hanno inoltre raccolto firme contro la costruzione di una nuova moschea negli spazi dell’ex Fonderia Nebiolo, storico complesso industriale dismesso risalente agli anni Venti e situato in via Bologna, nel quartiere Aurora di Torino.
D’Angelo ricorda che è possibile iscriversi a Futuro Nazionale sia durante gli appuntamenti organizzati sul territorio sia online, attraverso il sito dedicato al tesseramento.
La crescita del movimento interessa anche il resto della provincia di Torino. Secondo i dati comunicati da Enrico Forzese, vicario regionale e coordinatore provinciale del partito, Futuro Nazionale ha superato quota 3.000 iscritti nel territorio provinciale, mentre a Pianezza gli aderenti sono oltre cinquanta.
«Futuro Nazionale continua la sua opera di radicamento territoriale, con l’obiettivo di diventare capillare. Questa mattina il nostro partito ha lanciato le attività anche a Pianezza, dopo gli innumerevoli incontri su tutto il territorio provinciale. Per le elezioni politiche e amministrative del 2027 abbiamo l’obiettivo ambizioso di essere presenti in tutti i Comuni al voto con una squadra territoriale seria, competente e credibile, per riscattare il nostro territorio», dichiara Forzese.
Futuro Nazionale in Piemonte: 11.745 iscritti
Anche Emanuele Pozzolo, coordinatore regionale di Futuro Nazionale in Piemonte, sottolinea la crescita del numero degli iscritti a livello regionale.
«In poco più di otto mesi abbiamo raggiunto in Piemonte quota 11.745 iscritti. È un risultato significativo, che testimonia l’esistenza di uno spazio politico concreto per Roberto Vannacci e Futuro Nazionale. Siamo diventati un punto di riferimento per chi chiede una destra capace non soltanto di parlare, ma soprattutto di fare. Le persone sono stufe delle promesse e vogliono risposte concrete», afferma Pozzolo.
In vista dei prossimi appuntamenti elettorali, Futuro Nazionale sta lavorando per definire la propria presenza nelle principali città piemontesi, a partire da Torino.
«Siamo un pugno nello stomaco del politically correct: diciamo apertamente ciò che tanti pensano, ma che troppo spesso la politica tradizionale non ha il coraggio di affermare. Lo facciamo sui temi della famiglia, della sicurezza, dell’immigrazione e della politica estera, senza inseguire le mode del momento e senza annacquare le nostre idee», dichiara Pozzolo.
Il coordinatore regionale aggiunge che il partito è disponibile al confronto con il centrodestra, pur lamentando le difficoltà incontrate finora nei rapporti con i suoi rappresentanti.
«In Piemonte siamo pronti a interloquire con il centrodestra, con spirito costruttivo e senza pregiudizi. Finora, però, a partire dal presidente Cirio, abbiamo ricevuto solo porte in faccia. Un atteggiamento incomprensibile e politicamente miope: ignorare una realtà che raccoglie migliaia di adesioni significa scegliere di non ascoltare una parte significativa del proprio elettorato. E chi, nel centrodestra, preferisce chiudere le porte anziché confrontarsi con noi si assume la responsabilità di dividere la destra e le forze alternative al fronte progressista, rischiando di consegnare il Piemonte alla sinistra».
Pozzolo conferma quindi la volontà di proseguire il percorso politico del movimento e di individuare candidati sindaci in diverse città piemontesi.
«Noi, in ogni caso, non ci fermiamo e continuiamo a fare la destra. Stiamo lavorando per individuare nostri candidati sindaci a Torino, Asti, Cuneo, Alessandria e Novara. Stiamo costruendo una presenza politica radicata sul territorio, credibile e capace di rappresentare le istanze dei cittadini. Futuro Nazionale non nasce per chiedere il permesso a qualcuno, ma per dare voce a chi non si sente più rappresentato. Il nostro percorso prosegue, con Roberto Vannacci, con idee chiare e con la volontà di tradurre le parole in fatti. Il confronto resta possibile, ma deve essere reciproco: non chiediamo corsie preferenziali, chiediamo rispetto e la possibilità di misurarci sui contenuti», conclude Pozzolo.
Futuro Nazionale a Pianezza: il prossimo appuntamento
Il prossimo appuntamento di Futuro Nazionale a Pianezza è in programma per sabato 31 ottobre, dalle 9 alle 12, con un gazebo al mercato rionale di piazza Macario. Sarà un’occasione per incontrare Francesco D’Angelo e gli altri referenti locali, conoscere il movimento e ricevere informazioni sulle modalità di iscrizione.









