Turismo | Torino | 29/05/2024 13:36:33

A Piedi tra le Nuvole: la decisione del Parco Nazionale Gran Paradiso


Il Parco Nazionale Gran Paradiso ha scelto di non rinnovare il protocollo d’intesa per il progetto "A Piedi tra le Nuvole" con la Città metropolitana di Torino


Negli ultimi 21 anni, il progetto “A piedi tra le nuvole” ha rappresentato un simbolo di impegno verso la sostenibilità del turismo montano e dell'escursionismo. Questo progetto, nato dalla collaborazione tra la Provincia di Torino e il Parco Nazionale Gran Paradiso, ha visto dal 2015 la partecipazione attiva della Città Metropolitana di Torino. Tuttavia, una recente decisione del Parco Nazionale Gran Paradiso ha segnato una svolta inaspettata: la scelta di non rinnovare il protocollo d’intesa che regolava l'iniziativa e la conseguente rinuncia alla chiusura festiva del tratto in alta quota della Strada Provinciale 50 del Colle del Nivolet. La Città Metropolitana di Torino, seppur consapevole della decisione presa dal Parco, ha voluto ribadire la propria posizione. Infatti, il Vicesindaco metropolitano aveva recentemente confermato al Presidente del Parco Nazionale la disponibilità a discutere, insieme ai Comuni coinvolti, un possibile rinnovo del protocollo d’intesa. Questo segnala un’apertura al dialogo e una volontà di trovare soluzioni condivise per la gestione della mobilità montana. Negli anni, la Città Metropolitana ha dimostrato un forte impegno nel proporre alternative alla mobilità motorizzata individuale, in particolare in ambiente montano. Il progetto “A piedi tra le nuvole” ne è stato un esempio emblematico, ma non l'unico. Attraverso il Piano Urbano per la Mobilità Sostenibile, sono stati messi a disposizione bus navetta gratuiti per permettere ai cittadini di raggiungere da Torino numerose località di interesse turistico e culturale. Questi servizi hanno supportato eventi importanti come la Mostra della Toma di Usseglio, la Mostra della Ceramica di Castellamonte, la rievocazione storica “Poggio Oddone” di Perosa Argentina e il Festival della Reciprocità nelle Tre Terre Canavesane. La Città Metropolitana di Torino conferma quindi la sua disponibilità a partecipare a un confronto per definire nuove modalità di regolamentazione estiva del transito sulla Provinciale 50, con un’attenzione particolare alla tutela dell’ambiente alpino e alla sicurezza della circolazione. L’obiettivo rimane quello di trovare un equilibrio tra la valorizzazione del territorio e la necessità di preservare l’integrità dell'ecosistema alpino, garantendo al contempo la fruibilità delle aree montane per residenti e turisti. In conclusione, la Città Metropolitana di Torino si mostra pronta a esplorare nuove strade per continuare a promuovere una mobilità sostenibile, in linea con i principi di rispetto e salvaguardia dell’ambiente che hanno da sempre guidato il progetto “A piedi tra le nuvole”.

 


Autore:
Costantino Sergi