









Dell'ultima giornata di Serie A si può dire tutto, tranne che sia stata noiosa. Sono stati molti i capovolgimenti di fronte, le conferme e le novità.
La 38esima giornata è iniziata venerdì sera con il pareggio tra Fiorentina e Atalanta per 1-1, con la Dea già certa di giocare la Conference League.
Si prosegue con sabato, in cui c'è stato un altro pareggio, tra Bologna e Inter, per 3-3. I nerazzurri, già campioni d'Italia, hanno dato modo ad alcune seconde linee di ampliare il minutaggio in campo. Lazio-Pisa ha chiuso la giornata di sabato con la vittoria dei biancocelesti per 2-1, coi toscani già aritmeticamente in B. La Lazio, invece, saluta Sarri. Al suo posto ci sarà Gennaro Gattuso.
È nella giornata di domenica che si sono registrati i verdetti più curiosi: prima hanno giocato Parma-Sassuolo e Napoli-Udinese, finite entrambe 1-0, con la vittoria del Parma e del Napoli. Conte saluta lo stadio Diego Armando Maradona, terminando così la propria esperienza da allenatore in maglia azzurra. Resta ora da capire se il futuro di Conte sarà sulla panchina della Nazionale.
In serata sarebbero dovute andare in scena in contemporanea la corsa Champions e la lotta salvezza, ma il programma ha subìto un’improvvisa variazione. Prima del derby di Torino, alcuni scontri tra tifosi e forze dell’ordine hanno causato il ferimento di un sostenitore juventino, trasportato d’urgenza alle Molinette. Secondo le prime ricostruzioni, il tifoso avrebbe ricevuto una bottigliata alla testa ed è attualmente in prognosi riservata. La dinamica precisa dell'accaduto è ancora in fase di accertamento. La partita è quindi iniziata con un’ora di ritardo, alle 21:45. Parte della tifoseria bianconera aveva invitato la squadra a non scendere in campo, mentre alcuni gruppi ultras hanno lasciato temporaneamente lo stadio prima del rientro sugli spalti. Sul campo il derby si è chiuso 2-2: la Juventus, avanti di due reti grazie alla doppietta di Vlahovic, si è fatta rimontare dal Torino con i gol di Casadei e Adams. Per la squadra di Spalletti il secondo tempo del match è stato abbastanza inutile ai fini degli esiti per la Champions, avendo iniziato un'ora dopo a giocare.
Le altre partite hanno rivelato risultati imprevedibili a inizio stagione: Roma e Como in Champions; Milan e Juve in Europa League. Il Milan perde a Cagliari per 1-2, abbandonando il sogno Champions ed esonerando successivamente tutta la linea dirigenziale, compreso Allegri; i giallorossi vincono 0-2 a Verona, con gli scaligeri già retrocessi da diverse giornate; i ragazzi di Fabregas schiantano 1-4 la Cremonese, che scivola in Serie B insieme al Pisa. Si salva il Lecce, che vince 1-0 contro il Genoa.
Si chiude così una delle ultime giornate più caotiche e sorprendenti degli ultimi anni di Serie A, e incomincia il toto nomi per il valzer delle panchine e i primi trasferimenti, aspettando il calciomercato.









