









Nella mattinata del 9 gennaio 2025, la Polizia di Stato della Questura di Torino, con il supporto delle Questure di Asti, Novara, Pavia, Savona, Varese e Piacenza, ha condotto una vasta operazione su delega della Procura della Repubblica di Torino. Sono state effettuate 23 perquisizioni personali e domiciliari nei confronti di appartenenti a gruppi ultras della Juventus e del Torino. Gli indagati sono accusati di rissa, porto abusivo di oggetti atti ad offendere e travisamento, reati collegati alla violenta rissa avvenuta nel centro di Torino la notte prima del derby dello scorso 9 novembre.
L’episodio, verificatosi nei pressi della Chiesa della Gran Madre di Dio, ha visto il coinvolgimento di oltre 100 supporter delle due tifoserie contrapposte, che si sono affrontati utilizzando mazze, bastoni, cinture, coltelli e artifici esplodenti.
Perquisizioni nelle sedi ultras
Durante l’operazione, la Polizia ha anche effettuato perquisizioni nelle sedi di due gruppi ultras della Juventus, i "Drughi" e "Primo Novembre 1897". I locali sono stati sottoposti a controlli amministrativi e di sicurezza da parte della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura di Torino, con il supporto della ASL e dei Vigili del Fuoco.
Nel corso delle perquisizioni eseguite dalla Digos, sono stati sequestrati supporti informatici e indumenti ritenuti utili per identificare i responsabili degli atti violenti. Parallelamente, il Questore di Torino ha adottato 43 provvedimenti di DASPO (Divieto di Accesso alle manifestazioni Sportive) nei confronti degli indagati. Sono inoltre in corso le procedure per l’aggravamento di ulteriori 20 provvedimenti interdittivi già emessi in passato per reati analoghi.
La Divisione Polizia Anticrimine della Questura di Torino ha inoltre emesso altri 10 provvedimenti DASPO nei confronti di tifosi del Torino, responsabili di danneggiamenti all’interno del settore ospiti dello stadio durante il derby del 9 novembre.
Questa operazione rappresenta un ulteriore passo nella lotta contro la violenza legata al mondo delle tifoserie organizzate. L’intervento coordinato delle forze dell’ordine e l’adozione di provvedimenti restrittivi sottolineano la volontà di contrastare con fermezza condotte che mettono a rischio l’ordine pubblico e la sicurezza durante gli eventi sportivi.









