









La Repubblica Ceca si aggiudica la 12ª edizione del Torneo Internazionale di Para Ice Hockey di Torino, imponendosi per 2-1 sull’Italia al termine di una finale intensa e combattuta disputata al Palatazzoli. Un successo meritato per la formazione ceca, ma anche una prova di grande spessore per la Nazionale azzurra, che esce dal ghiaccio con la consapevolezza di poter competere ad alti livelli nel panorama internazionale.
L’atto conclusivo del torneo ha confermato quanto già emerso nei giorni precedenti: l’Italia ha ormai colmato gran parte del divario con le migliori selezioni europee. Contro un’avversaria sulla carta più strutturata, gli Azzurri hanno disputato una partita ordinata, intensa e tatticamente matura, cedendo solo di misura al termine di un confronto deciso da episodi.
Il quadrangolare torinese, che ha visto la partecipazione di Italia, Giappone, Repubblica Ceca e Slovacchia, ha messo in luce una Nazionale italiana in costante crescita. Nel girone eliminatorio gli Azzurri hanno mostrato solidità difensiva e grande efficacia offensiva, ottenendo due vittorie nette e una sconfitta di misura:
• Italia – Giappone 6-0
• Italia – Repubblica Ceca 3-4
• Italia – Slovacchia 7-5
Semifinale
• Italia – Slovacchia 3-2
Finale
• Italia – Repubblica Ceca 1-2
Segnali incoraggianti in vista di Milano-Cortina 2026
Le indicazioni emerse dal torneo sono estremamente positive in prospettiva Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026. L’Italia, inserita in un girone di qualificazione particolarmente impegnativo con Germania, Stati Uniti e Cina, dovrà giocarsi l’accesso alle semifinali proprio contro la selezione asiatica, attuale terza forza mondiale. Un traguardo ambizioso, ma non irrealistico alla luce delle prestazioni offerte a Torino.
A colpire è soprattutto il livello di preparazione tecnica e fisica già raggiunto dalla squadra, nonostante manchi ancora un mese all’appuntamento olimpico. Restano margini di miglioramento su alcuni dettagli, ma l’identità di gioco appare ormai definita.
Determinante, in questo percorso di crescita, l’innesto di Nikko Landeros, plurimedagliato olimpico con gli Stati Uniti (2010, 2014 e 2018), che ha contribuito ad alzare l’asticella del gruppo, portando esperienza, leadership e mentalità vincente.
Il Para Ice Hockey italiano continua a crescere nonostante le difficoltà strutturali di un movimento che conta ancora numeri ridotti e fatica a garantire un adeguato ricambio generazionale. Proprio per questo, i risultati ottenuti assumono un valore ancora più significativo.
Al di là dell’aspetto sportivo, resta l’esempio umano di questi atleti: uomini prima ancora che giocatori, capaci di incarnare valori di resilienza, impegno e dedizione che vanno ben oltre il ghiaccio. Un patrimonio che merita visibilità, sostegno e rispetto.









