Salute e benessere | Torino | 10/02/2026 21:44:55

Tre bambini dalla Striscia di Gaza ricoverati al Regina Margherita di Torino


Ospedale Regina Margherita di Torino accoglie nuovi piccoli pazienti dalla Striscia di Gaza


Torino conferma il suo ruolo di punto di riferimento internazionale per le cure pediatriche. Nella tarda serata di ieri, tre bambini provenienti dalla Striscia di Gaza sono stati accolti all’Ospedale Pediatrico Regina Margherita per percorsi di cura complessi, accompagnati dai loro familiari.
Due delle piccole pazienti, Salma H., 18 anni, e Zaina H., 11 anni, soffrono di anemia di Fanconi, una rara malattia genetica che richiede trattamenti altamente specialistici. La più giovane, Zaina, dovrà sottoporsi a un trapianto di midollo osseo, intervento già eseguito con successo sulla sorella maggiore, che nel frattempo continuerà le terapie di follow-up presso il centro torinese.
Il terzo bambino, Salima A., 22 mesi, è affetta da sordità congenita. Per lei è previsto un percorso di cura che comprende l’impianto cocleare, fondamentale per lo sviluppo uditivo e linguistico. Con Salima sono giunti a Torino i genitori, uno zio e tre fratelli, evidenziando l’attenzione dell’ospedale al supporto familiare durante i trattamenti pediatrici complessi.
Il trasferimento è stato coordinato da Azienda Zero tramite la Centrale Operativa del 118, che ha gestito tutte le fasi: dall’arrivo notturno a Milano Linate con un volo militare, al trasporto a Torino, fino alla presa in carico da parte dei team medici e infermieristici del Dipartimento di patologia e cura del bambino, diretto dalla professoressa Franca Fagioli.
«Abbiamo accolto e assistito fin da subito tre bambini con le rispettive famiglie nell'ambito della missione "Food for Gaza" che ha il significato di creare un ponte tra l'ospedale Infantile Regina Margherita e i bambini di Gaza tramite l'intermediazione delle forze diplomatiche e dei sanitari israeliani e palestinesi. Fin dai primi accertamenti l'ospedale si è attivato con le sue eccellenze multidisciplinari nelle migliori cure. Ringraziamo la rete di associazioni del terzo settore, grazie alle quali sarà possibile accogliere le loro famiglie. Ancora una volta il Piemonte e l'ospedale Regina Margherita si confermano modello di cooperazione internazionale e di solidarietà» dichiarno la prfessoressa Franca Fagioli (Direttore Dipartimento Patologia e Cura del Bambino Regina Margherita) e il dottor Franco Ripa (Commissario OIRM).
Con questo arrivo, salgono a 18 i nuclei familiari provenienti dalla Striscia di Gaza accolti dall’ospedale, a cui si aggiungono i 39 provenienti dall’Ucraina. Negli ultimi tre anni, il Regina Margherita ha ospitato oltre 100 bambini con le loro famiglie provenienti da tutto il mondo: un terzo dall’Europa dell’Est, un terzo dall’Asia e Medio Oriente e un terzo da Africa e Sud America.
Questi numeri confermano il ruolo internazionale e umanitario dell’ospedale torinese, che non solo fornisce cure pediatriche d’eccellenza, ma garantisce anche assistenza psicologica, logistica e sociale ai piccoli pazienti e alle loro famiglie, spesso costrette a lunghi e difficili viaggi per accedere a terapie salvavita.
«Il Piemonte continua a dimostrare la sua grande tradizione di solidarietà e generosità, accogliendo altre tre bambini provenienti da Gaza, con le loro famiglie che qui troveranno assistenza e ospitalità. A dicembre abbiamo intitolato il Regina Magherita ai “bambini del mondo” e oggi abbiamo, ancora una volta, la conferma di questa profonda vocazione solidale e internaizonale: il sistema sanitario regionale , infatti, interviene con la propria professionalità e competenza medica per curare bambini che provengono da ogni zona del mondo e in particolare da quelle più difficili. Il nostro ringraziamento va ad Azienda Zero per il coordinamento logistico dell’accoglienza e, soprattutto, a tutti i medici, infermieri ed operatori sanitari dell’ospedale pediatrico Regina Margherita che in questi frangenti dimostrano la loro grande umanità e che sapranno curare questi bambini affinché possano tornare presto a sorridere e a vivere in un contesto di serenità e pace» affermano il presidente della Regione Alberto Cirio e gli assessori alla Sanità Federico Riboldi e alla Cooperazione internazionale, Maurizio Marrone.
L’arrivo di questi bambini dalla Striscia di Gaza rappresenta un ulteriore esempio dell’impegno del Regina Margherita nel combinare competenza medica, solidarietà e accoglienza, rafforzando la reputazione di Torino come città ospitale e centro di eccellenza per la pediatria internazionale.

 


Autore:
Laura Di Betta