Salute e benessere | Pinerolo | 09/07/2026 15:25:00

Pinerolo - Lions e Associazione Mai Soli al fianco dell’ospedale: donati arredi e pannelli per la stanza del fine vita


All'Ospedale di Pinerolo nasce la stanza del fine vita al Pronto Soccorso: AslTo3 punta su dignità, ascolto e umanità


All'Ospedale di Pinerolo si è svolta, nella mattinata di giovedì 9 luglio 2026, la cerimonia di ringraziamento dedicata ai donatori che hanno contribuito alla realizzazione della stanza del fine vita attraverso la donazione di pannelli decorativi. L'iniziativa, promossa dal Lions Club Pinerolese Host in collaborazione con l'Associazione Mai Soli, nasce con l'obiettivo di trasformare uno spazio sanitario in un ambiente più accogliente, riservato e rispettoso della dignità della persona nei momenti più delicati del percorso di cura.
La nuova stanza rappresenta un passo concreto nel percorso avviato dall’AslTo3 per affrontare il tema del fine vita all’interno dei dipartimenti di emergenza con un approccio che unisce competenza clinica, sensibilità e attenzione alla persona.
La presenza della morte in un Pronto Soccorso non è un’eccezione, ma una realtà con cui quotidianamente il sistema sanitario deve confrontarsi. Nell’ultimo anno sono state infatti oltre 160 le persone che hanno affrontato il fine vita all’interno del DEA dell’Ospedale di Pinerolo.
Da questa consapevolezza nasce la scelta dell’AslTo3 di sviluppare un modello assistenziale capace di superare una visione esclusivamente tecnica dell’emergenza, introducendo anche elementi relazionali ed etici.
Quando la guarigione non è più possibile, il ruolo degli operatori sanitari cambia: diventa fondamentale garantire presenza, ascolto, accompagnamento e rispetto della dignità del paziente e dei suoi familiari.
La stanza del fine vita si inserisce proprio in questo percorso più ampio di umanizzazione delle cure, che comprende protocolli dedicati, formazione dei professionisti sanitari e attenzione al sostegno degli operatori chiamati a gestire situazioni emotivamente complesse.
Un ambiente meno sanitario e più vicino alle persone
Anche lo spazio fisico può contribuire alla qualità dell’assistenza. Per questo motivo i pannelli decorativi donati hanno avuto un ruolo centrale nella trasformazione dell’ambiente.
Colori morbidi, richiami alla natura e immagini ispirate al territorio circostante, con il profilo delle montagne sullo sfondo, contribuiscono a creare un’atmosfera più raccolta e meno impersonale rispetto ai tradizionali ambienti ospedalieri.
L’obiettivo è offrire a pazienti e familiari un luogo capace di favorire intimità, vicinanza e rispetto durante una fase profondamente delicata e dolorosa.
Oltre ai pannelli realizzati grazie al contributo del Lions Club Pinerolese Host, l’Associazione Mai Soli ha donato anche le poltroncine destinate ai familiari, pensate per garantire una permanenza più confortevole accanto ai propri cari.
L’AslTo3 ha completato l’allestimento attraverso gli interventi di ritinteggiatura necessari per rendere pienamente funzionale e accogliente il nuovo spazio.
La comunità al fianco dell’ospedale
Alla cerimonia di ringraziamento hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni religiose, civili, sanitarie e associative del territorio.
Presenti il Vescovo di Pinerolo Derio Olivero, Paolo Zebelloni, Presidente del Concistoro della Chiesa Evangelica Valdese di Pinerolo, e Lara Pezzano, Assessora alle Politiche sanitarie del Comune di Pinerolo.
Per l’AslTo3 sono intervenuti il Direttore Generale Giovanni La Valle, il Direttore Sanitario Eva Anselmo, la Direttrice del DEA-Pronto Soccorso Marina Civita, la Direttrice del Presidio Ospedaliero Emanuela Lovato e la Responsabile del Dipsa Barbara Chiapusso.
Presente anche l’Associazione Mai Soli con la Presidente Gioia Becchimanzi, già a lungo Responsabile della struttura di Cure Palliative della stessa AslTo3.
Per il mondo Lions hanno partecipato Filippo Zuccarello, Presidente del Lions Pinerolese Host e autore dei pannelli insieme a Giuseppe Viello, l’Avvocato Alberto Negro, rappresentante LCIF, e Giuseppe Ventriglia, Presidente di circoscrizione del Distretto Ia3 Lions.
«Questo progetto - ha commentato il Presidente Lions Pinerolese Host Zuccarello - nasce dalla volontà di rendere più accogliente e dignitoso uno spazio dedicato ai pazienti in fine vita e ai loro familiari all’interno del Pronto Soccorso, luogo cruciale in cui si affrontano i casi più gravi ma anche i momenti più delicati dell’esistenza. Come Lions Club Pinerolese Host siamo orgogliosi di aver realizzato questo service dopo un anno di impegno e collaborazione. Per me è motivo di particolare soddisfazione aver contribuito personalmente con i disegni che decorano la stanza, nella speranza che possano offrire serenità e conforto ai pazienti e alle loro famiglie». 
Il Direttore Generale Giovanni La Valle ha dichiarato: «Affrontare il fine vita anche nei contesti di emergenza significa riconoscere una realtà concreta e dare risposte adeguate. Con questo progetto, che risponde anche alle indicazioni della Regione Piemonte sull’umanizzazione dell’assistenza, rafforziamo un percorso che mette al centro la persona, affiancando alla qualità clinica attenzione, rispetto e accompagnamento per i pazienti, le famiglie e gli operatori»
Un progetto destinato a diventare un modello
La stanza del fine vita realizzata al DEA dell’Ospedale di Pinerolo non rappresenta soltanto un intervento dedicato alla struttura locale, ma il primo passo verso un progetto più ampio.
L’obiettivo dell’AslTo3 è costruire un modello organizzativo condiviso e replicabile, capace di integrare appropriatezza clinica, principi etici e umanizzazione delle cure.
Un approccio che potrà progressivamente essere esteso ad altri contesti assistenziali, con una visione della sanità in cui la qualità della cura non si misura soltanto nelle terapie applicate, ma anche nella capacità di accompagnare le persone nei momenti più difficili con rispetto e attenzione.


Autore:
Nicola Cuomo