









Venerdì 6 marzo 2026, alle ore 15, piazza Pettiti a Venaria Reale si è trasformata in un luogo simbolico dedicato alla sensibilizzazione sulla salute femminile. Nel cuore della città è stata infatti inaugurata una panchina gialla Endopank, installazione che richiama l’attenzione sull’endometriosi, una patologia cronica ancora poco conosciuta ma che in Italia riguarda circa tre milioni di donne.
L’iniziativa rientra nel calendario di eventi organizzati per la Giornata Internazionale della Donna 2026 e rappresenta un nuovo passo nel percorso di informazione e prevenzione promosso dalla città.
Alla cerimonia hanno preso parte il sindaco Fabio Giulivi, l’assessora alle Pari Opportunità Paola Marchese, l’assessore ai Lavori Pubblici Giuseppe Di Bella, la consigliera regionale Paola Antonetto, la ginecologa Marilena Cozzarella e Deborah Di Bin, tutor dell’associazione promotrice “La voce di una è la voce di tutte® ODV”.
Il progetto “Sediamoci sul giallo: Endopank”
La panchina inaugurata a Venaria Reale fa parte della campagna nazionale “Sediamoci sul giallo: Endopank”, un progetto che utilizza spazi urbani e simboli facilmente riconoscibili per diffondere informazioni sull’endometriosi.
La panchina, dipinta di giallo, colore internazionale della consapevolezza sulla malattia, è dotata di targa e QR code. Chi si ferma può scansionare il codice con lo smartphone e accedere a contenuti informativi realizzati con il contributo di specialisti, che spiegano in modo semplice cos’è l’endometriosi, quali sono i sintomi e perché è fondamentale una diagnosi precoce.
Un modo innovativo per portare l’informazione direttamente nei luoghi di vita quotidiana e favorire una maggiore consapevolezza, soprattutto tra le più giovani.
Durante la presentazione, la ginecologa Marilena Cozzarella e Deborah Di Bin hanno illustrato i principali segnali della patologia e l’importanza di riconoscerli tempestivamente.
L’endometriosi, infatti, viene spesso diagnosticata con anni di ritardo, con conseguenze che possono diventare invalidanti per la qualità della vita delle pazienti.
Il messaggio emerso dall’incontro è stato sintetizzato in uno slogan semplice ma efficace:
“Molto più prevenzione che mimose.”
Un invito a trasformare le celebrazioni simboliche in occasioni concrete di informazione e attenzione alla salute.
La nuova panchina gialla rappresenta anche un esempio concreto di collaborazione tra istituzioni e cittadinanza attiva.
Il manufatto è stato infatti restaurato e dipinto dai volontari del Corpo Musicale “G. Verdi” di Venaria Reale, impegnati in un progetto di collaborazione per la cura dei beni comuni. Una panchina precedentemente danneggiata è stata recuperata e trasformata in un simbolo di impegno sociale.
Un gesto semplice che unisce riqualificazione urbana, partecipazione civica e sensibilizzazione sanitaria.
Il percorso di prevenzione promosso dalla città
Nel suo intervento, il sindaco Fabio Giulivi ha evidenziato come l’iniziativa si inserisca in un percorso più ampio portato avanti dall’amministrazione comunale sul tema della prevenzione e del benessere dei cittadini.
Negli ultimi anni Venaria Reale ha promosso diverse iniziative dedicate alla salute pubblica, tra cui:
• la realizzazione di un’area giochi inclusiva insieme ad Avis Venaria Reale;
• il progetto di mammografie gratuite per le donne che non rientrano ancora nel programma regionale Prevenzione Serena;
• l’installazione della panchina viola dedicata alla fibromialgia;
• e ora la nuova panchina gialla Endopank dedicata all’endometriosi.
“Piazza Pettiti è il cuore dell’aggregazione cittadina – ha sottolineato il sindaco – ed è proprio qui che abbiamo scelto di sviluppare un percorso di sensibilizzazione su un tema fondamentale come la salute. Attraverso iniziative come questa, la città trasforma gli spazi pubblici in luoghi di consapevolezza e dialogo, ricordando che la tutela della salute – soprattutto quella femminile – passa prima di tutto dalla conoscenza e dalla prevenzione”.
L’associazione e l’impegno per l’informazione
Il progetto Endopank nasce dall’attività dell’associazione “La voce di una è la voce di tutte® ODV”, fondata il 26 aprile 2021 a Vercelli dalla presidente Vania Mento e dalla vicepresidente Alessia Astolfi.
L’associazione si occupa di informazione, supporto alle pazienti e divulgazione scientifica, con l’obiettivo di creare una rete di aiuto per chi convive con una malattia spesso invisibile e ancora poco riconosciuta.
Tra le attività promosse figurano incontri nelle scuole, campagne di sensibilizzazione e momenti di confronto pubblico con medici e istituzioni.
Il “Telefono Giallo”: ascolto e supporto gratuito
Accanto alle iniziative sul territorio, l’associazione offre anche un servizio di supporto diretto: il “Telefono Giallo”, una linea gratuita di ascolto e informazione.
Il numero 800 189411 è attivo dal lunedì al venerdì, dalle 17 alle 19, e rappresenta un punto di riferimento per chi desidera ricevere indicazioni, chiarimenti o semplicemente confrontarsi con chi conosce la patologia.
Gli appuntamenti di sensibilizzazione a marzo
Marzo è il mese dedicato a livello internazionale alla sensibilizzazione sull’endometriosi e il calendario prevede altri due appuntamenti importanti.
Il 22 marzo a Torino si terrà una camminata di sensibilizzazione, con ritrovo alle 13.30 in Piazza Castello. I partecipanti sono invitati a indossare qualcosa di giallo, colore simbolo della campagna.
Il 28 marzo a Roma, invece, in occasione della Giornata mondiale dell’endometriosi, si svolgerà un convegno in Campidoglio che riunirà istituzioni, medici e associazioni impegnate nella lotta alla patologia.
Un simbolo urbano contro il silenzio sulla malattia
La nuova Endopank di Venaria Reale non è soltanto un elemento di arredo urbano. È un invito a fermarsi, informarsi e parlare apertamente di una malattia che ancora oggi resta spesso invisibile.









