









Un teatro gremito, un entusiasmo contagioso e una comunità partecipe: mercoledì 6 maggio 2026, alle 20.30, il Teatro Concordia ha ospitato la cerimonia di chiusura del 40° Anno Accademico 2025/2026 dell’UniTre di Venaria Reale, trasformandosi in un autentico spazio di incontro e condivisione.
Oltre 500 i presenti in sala, a testimonianza del forte radicamento dell’associazione sul territorio. Tra le autorità presenti, il sindaco della Città di Venaria Reale, Fabio Giulivi; l’assessora alla Cultura, Marta Barbara Santolin; l’assessore all’Associazionismo e al Volontariato, Gianpaolo Cerrini; e diversi consiglieri comunali, tra cui Rossana Schillaci e Andrea Accorsi. Presenti anche rappresentanti del mondo civile, tra cui il presidente della Fondazione Via Maestra di Venaria Reale, l’avvocato Tommaso Servetto, e Mirco Repetto, già direttore della stessa Fondazione.
La serata è andata ben oltre il momento celebrativo, restituendo l’immagine di una realtà che, negli anni, ha consolidato il proprio ruolo di presidio culturale e sociale. L’UniTre venariese si distingue infatti per la capacità di promuovere apprendimento continuo e occasioni di socialità, contribuendo concretamente a contrastare l’isolamento e a rafforzare il senso di comunità.
A confermarlo sono i numeri: 1.252 iscritti e una crescita costante che evidenzia la forte capacità attrattiva dell’associazione. Un risultato sostenuto da un’offerta ampia e diversificata, con oltre 200 attività tra corsi, laboratori, conferenze e iniziative dedicate al benessere psicofisico.
Formazione, esperienze e apertura all’Europa
Accanto alla proposta didattica, l’UniTre ha ampliato il proprio raggio d’azione con viaggi culturali, escursioni e momenti di aggregazione che rendono l’apprendimento un’esperienza viva e condivisa. Tra le novità più rilevanti dell’anno, l’adesione al programma Erasmus+, che porterà un gruppo di associati in Lettonia, rafforzando la dimensione europea dell’associazione.
Nel corso dell’anno sono state inoltre attivate numerose collaborazioni con realtà di primo piano del territorio, tra cui la Reggia di Venaria Reale, l’ASL Piemonte, la Fondazione Via Maestra e il Comune di Venaria Reale.
Un percorso reso possibile anche dal contributo diretto dei soci, protagonisti attivi nella costruzione dell’offerta formativa, che resta così dinamica e in costante aggiornamento.
Il valore del volontariato
A sostenere l’intera struttura è una rete di 151 volontari, tra docenti e collaboratori, vero cuore pulsante dell’associazione. Un aspetto sottolineato dal presidente Giuseppe Lumetta: «I risultati raggiunti sono il frutto della dedizione di tutti i volontari. Le difficoltà non mancano, soprattutto per quanto riguarda gli spazi, ma grazie alla collaborazione riusciamo sempre a trovare soluzioni. Guardiamo già al futuro, con l’organizzazione del 41° Anno Accademico».
Spettacolo e talento protagonisti
Ampio spazio è stato dedicato anche all’espressione artistica, con le esibizioni degli allievi dei corsi: dal ballo latinoamericano al boogie-woogie, dal canto corale alla musica strumentale, fino alle danze popolari e al tango argentino e nuevo. Un susseguirsi di performance che ha messo in luce passione, talento e partecipazione.
Nel corso della serata sono stati inoltre premiati i vincitori del concorso fotografico “Camminando…”, valorizzando la creatività degli associati.
Uno sguardo al futuro
La chiusura del 40° Anno Accademico si è così trasformata in un momento di sintesi e rilancio. L’UniTre di Venaria Reale si conferma una realtà dinamica e in continua evoluzione, capace di generare valore culturale e sociale. Con lo sguardo già rivolto al prossimo anno accademico, l’associazione è pronta a proseguire il proprio percorso, rafforzando ulteriormente il legame con la comunità.









