









La progettazione della Variante alla Strada 460 del Gran Paradiso, nel tratto compreso tra Front e Lombardore, compie un passo fondamentale e si avvicina alla sua fase decisiva. Un’infrastruttura attesa da anni, destinata a incidere in modo significativo sulla viabilità del basso Canavese e sulla qualità della vita dei territori coinvolti.
La conferma è arrivata nel corso di un incontro istituzionale tra il Vicesindaco metropolitano Jacopo Suppo e il Sindaco di Front Andrea Perino, alla presenza degli amministratori dei Comuni interessati dal tracciato: Salassa, Rivarossa e Front.
Affidato l’incarico per la progettazione del Lotto 1
Grazie a una gara d’appalto bandita dalla Città metropolitana di Torino, è stato ufficialmente assegnato l’incarico per la progettazione tecnica del Lotto 1 dell’opera. Si tratta di un passaggio chiave che apre la strada al successivo appalto integrato per la realizzazione dei lavori.
Secondo quanto spiegato dal Vicesindaco metropolitano, la progettazione dovrebbe concludersi entro il prossimo autunno. Un cronoprogramma serrato, reso possibile anche grazie al sostegno finanziario della Regione Piemonte, che ha stanziato 1,5 milioni di euro per consentire l’avvio dell’attività progettuale e coprire eventuali costi aggiuntivi legati a verifiche tecniche e indagini specialistiche.
Risorse ancora insufficienti: necessario un nuovo impegno del Governo
Se da un lato la progettazione avanza, dall’altro resta aperta la questione delle risorse economiche complessive. I circa 31 milioni di euro finora messi a disposizione dal Governo non risultano sufficienti a coprire il costo stimato dell’opera, che sarà definito con precisione solo al termine della progettazione.
«È già evidente – ha sottolineato Suppo – che serviranno almeno ulteriori 3 milioni di euro rispetto ai fondi oggi disponibili». Una criticità che impone un lavoro congiunto tra istituzioni.
Nei prossimi mesi, Città metropolitana, Regione e Comuni dovranno infatti siglare accordi di programma per chiarire competenze e adempimenti, dalla compatibilità con i Piani Regolatori fino alle procedure di esproprio.
Per garantire la copertura finanziaria completa, gli enti locali stanno valutando un’azione politica coordinata. L’obiettivo è sollecitare il Governo e il CIPE attraverso l’approvazione di ordini del giorno di indirizzo nei Consigli comunali, metropolitano e regionale.
Una strategia condivisa che punta a trasformare la Variante Front–Lombardore in un’opera finalmente cantierabile, capace di alleggerire il traffico sulla Strada 460, migliorare la sicurezza e favorire lo sviluppo economico e logistico del Canavese.









