









Una nuova organizzazione della viabilità nel centro abitato di Rondissone è stata al centro del confronto svolto lunedì 29 giugno nell’ambito dell’iniziativa “Comuni in linea”. Il Vicesindaco metropolitano Jacopo Suppo ha incontrato il Sindaco Antonio Magnone e il Vicesindaco Davide Cambursano per analizzare le esigenze del territorio e valutare possibili soluzioni per migliorare la sicurezza e la funzionalità delle principali arterie cittadine.
L’attenzione si è concentrata in particolare sulle due strade che rappresentano i principali assi viari del paese: la Strada Provinciale 90, denominata via Paolina Bosio nella toponomastica comunale, e via Marino Sella, strada di competenza municipale ma caratterizzata da un significativo volume di traffico.
Proprio via Marino Sella negli anni scorsi è stata interessata da un intervento di riasfaltatura realizzato dal Comune di Rondissone con il contributo economico della Città metropolitana, in considerazione dell’importanza della strada per la viabilità locale e del traffico che quotidianamente deve sostenere.
Durante l’incontro l’amministrazione comunale ha evidenziato la necessità di intervenire sull’attuale assetto della circolazione, ipotizzando una revisione complessiva della viabilità attraverso l’introduzione del senso unico sulle due principali direttrici: una direzione di marcia sulla Strada Provinciale 90 e quella opposta sulla comunale via Marino Sella.
Secondo il Comune, questa soluzione potrebbe contribuire a rendere più sicuro il transito dei veicoli e migliorare la gestione degli spazi urbani. Tra gli interventi ritenuti necessari figurano inoltre la realizzazione di piattaforme di rallentamento per ridurre la velocità dei mezzi, la creazione di nuovi posti auto e il potenziamento dei percorsi pedonali con nuovi marciapiedi.
Particolare attenzione è stata riservata alla tutela dei pedoni, soprattutto degli studenti che frequentano le scuole locali e che quotidianamente percorrono le vie del centro abitato. L’obiettivo è quello di creare condizioni di maggiore sicurezza per chi si muove a piedi, intervenendo sui punti più sensibili della rete stradale.
Nel corso del confronto è stata affrontata anche la possibilità di trasferire al Comune di Rondissone la gestione di un tratto della Strada Provinciale 90 lungo circa 800 metri. La Direzione Viabilità 1 della Città metropolitana e l’amministrazione comunale valuteranno nei prossimi mesi la fattibilità della cessione, nell’ambito del progressivo passaggio delle tratte urbane delle strade provinciali dal demanio stradale metropolitano a quello dei Comuni.
Il trasferimento di competenza, come previsto dalla prassi adottata in questi casi, viene normalmente preceduto da interventi di manutenzione straordinaria sulla carreggiata. Prima del passaggio definitivo della strada all’ente locale, quindi, possono essere effettuati lavori di bitumatura e tutte le opere eventualmente necessarie per garantire condizioni adeguate di sicurezza e percorribilità.
Il confronto tra Rondissone e Città metropolitana rappresenta così un primo passo verso una possibile trasformazione della viabilità urbana, con l’obiettivo di rendere più efficiente la circolazione e migliorare la sicurezza di automobilisti, residenti e pedoni.









