









Il 16 gennaio, a Venaria Reale, è stata inaugurata presso il plesso scolastico Romero-Rodari la nuova Aula Inclusiva, uno spazio progettato per accogliere e supportare bambini e bambine con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) e, più in generale, per promuovere una scuola attenta alle diverse esigenze educative.
L’inaugurazione segna un passo concreto verso un modello di istruzione moderna, che mette al centro il benessere degli alunni e la qualità degli ambienti di apprendimento.
Alla cerimonia hanno partecipato numerose autorità istituzionali e scolastiche: la dirigente dell’Istituto Comprensivo 2, Anna Civarelli; il sindaco di Venaria Reale, Fabio Giulivi; l’assessore Giuseppe Di Bella; il consigliere comunale Davide De Santis; il consigliere regionale Paola Antonetto, presidente della Commissione Cultura e Istruzione; e Luca Paiardi, in rappresentanza della CPD - Consulta Persone con Disabilità.
La presenza di figure istituzionali di diversi livelli ha sottolineato l’importanza strategica del progetto per la comunità e il ruolo centrale della scuola inclusiva nella città.
L’aula è stata progettata dallo studio Areaprogetti S.r.l. e realizzata attraverso il recupero e la rifunzionalizzazione di spazi esistenti, evitando strutture prefabbricate e adottando una soluzione sostenibile, funzionale e coerente con il contesto edilizio.
L’investimento complessivo ammonta a 84.700 euro, una cifra significativa che testimonia l’impegno dell’amministrazione comunale nel valorizzare il patrimonio scolastico e creare ambienti moderni e accessibili.
La progettazione dell’Aula Inclusiva ha seguito criteri di accessibilità e innovazione educativa. Particolare attenzione è stata dedicata al benessere dei bambini, anche attraverso la scelta dei colori basata su studi cromatici.
La qualità degli ambienti è garantita da nuovi impianti, illuminazione adeguata, arredi su misura e strumenti didattici innovativi. La flessibilità degli spazi, resa possibile da una tenda scorrevole interna, permette di adattare l’aula a diverse attività e favorire una didattica realmente inclusiva.
Il consigliere regionale Paola Antonetto ha evidenziato il valore simbolico e concreto dell’iniziativa: «Per me e per la Regione Piemonte è un grande onore essere qui oggi. Quest’aula rappresenta il futuro di tutti i bambini presenti e di quelli che verranno».
Il sindaco Fabio Giulivi ha aggiunto: «Questa aula rappresenta inclusività, spazio e ascolto delle esigenze della scuola. È un investimento che va oltre la didattica: favorisce lo sviluppo della fantasia e delle capacità cognitive. Abbiamo scelto di recuperare uno spazio esistente per creare un ambiente luminoso, colorato e stimolante. La presenza della Consulta delle persone con disabilità conferma la volontà dell’amministrazione di ridurre le barriere architettoniche e creare spazi realmente inclusivi. La nuova Aula non è solo un’opera edilizia, è un segnale concreto di attenzione verso il futuro dei bambini.»
L’assessore ai Lavori Pubblici, Giuseppe Di Bella ha sottolineato l’orgoglio dell’amministrazione per il risultato raggiunto: «Abbiamo centrato l’obiettivo di realizzare un’aula di grande qualità, sia dal punto di vista tecnologico sia funzionale. È motivo di orgoglio consentire ai bambini di vivere spazi condivisi e accoglienti».
La dirigente dell’Istituto Comprensivo 2, Anna Civarelli, ha evidenziato il valore educativo e culturale dell’intervento, ringraziando tutti coloro che hanno contribuito alla sua realizzazione: «Desidero ringraziare tutte le persone che hanno collaborato a questo progetto. L’esigenza da cui nasce questa aula è l’inclusione, che oggi rappresenta uno dei nodi centrali della scuola italiana. In questo momento è fondamentale disporre di spazi adeguati, perché la scuola è inclusione a trecentosessanta gradi. L’attenzione agli ambienti educativi deve essere costante, perché incide direttamente sulla qualità dell’apprendimento e sul benessere degli studenti».
L’intervento si inserisce nella strategia complessiva della Città di Venaria Reale per la valorizzazione del patrimonio scolastico e la creazione di ambienti di apprendimento inclusivi, sicuri e pienamente conformi alle normative vigenti.









