









La collaborazione tra la Città metropolitana di Torino e le amministrazioni locali raggiunge un nuovo e significativo traguardo. Il progetto “Aule studio: spazio giovani e cultura”, pensato per rispondere in modo concreto alle esigenze delle nuove generazioni, porta alla realizzazione di un’aula studio moderna e accessibile, dedicata a studenti e studentesse del territorio. L’iniziativa è resa possibile grazie al contributo stanziato dall’Ente metropolitano con l’obiettivo di rafforzare i servizi educativi e culturali rivolti ai giovani.
L’obiettivo del progetto rappresenta il risultato tangibile di un percorso avviato dall’Ufficio Politiche giovanili della Città metropolitana di Torino. L’iniziativa si fonda sui principi della legge regionale n. 6/2019, che riconosce le giovani generazioni come risorsa strategica per la crescita della comunità.
Il progetto si inserisce inoltre nelle linee guida del Piano strategico 2024-2026 “Torino Metro(poli)montana”, che mira a garantire pari opportunità di sviluppo e accesso ai servizi su tutto il territorio metropolitano, superando le disuguaglianze territoriali.
L’assegnazione dei fondi è avvenuta attraverso un rigoroso iter selettivo avviato nell’agosto 2025. Il bando ha registrato una partecipazione significativa, con 41 amministrazioni comunali dell’area metropolitana che hanno presentato la propria candidatura.
La Commissione di valutazione ha esaminato i progetti sulla base di criteri precisi, premiando la qualità delle proposte e il rispetto dei requisiti di accessibilità e sicurezza degli spazi destinati allo studio.
I comuni beneficiari del contributo
Al termine della valutazione è stata stilata una graduatoria di merito. I dieci comuni vincitori hanno ricevuto un contributo di 5.300 euro ciascuno:
• Cafasse
• Caselle Torinese
• Foglizzo
• Gassino Torinese
• Bruino
• Bosconero
• Vestignè
• Frossasco
• Mercenasco
• Corio
Un risultato che conferma l’attenzione del territorio verso le politiche educative e giovanili.
“Le aule studio non sono solo stanze, ma veri e propri presidi sociali contro la dispersione scolastica e l’isolamento”, sottolinea Caterina Greco, consigliera metropolitana delegata all’istruzione e alle politiche giovanili. “Con questo bando abbiamo voluto rispondere alla crescente richiesta di spazi pubblici idonei che i ragazzi ci rivolgevano da tempo”.
Il nuovo spazio offrirà agli studenti un ambiente silenzioso e adeguato per lo studio individuale, affiancato da un’area break pensata per i momenti di pausa e di socializzazione. Un luogo che unisce concentrazione, inclusione e condivisione, favorendo il benessere e la crescita culturale dei giovani.









