Scuola | San Mauro Torinese | 03/02/2026 20:56:00

Addio a posate e bicchieri monouso nelle mense scolastiche di San Mauro Torinese


San Mauro Torinese - Scuole più sostenibili e meno sprechi, stop alle posate e bicchieri monouso


San Mauro Torinese accelera sul fronte della sostenibilità ambientale e avvia una vera e propria rivoluzione “green” nelle mense scolastiche cittadine. Il Comune ha dato il via alla progressiva eliminazione di posate e bicchieri monouso nelle scuole primarie, sostituendoli con posate riutilizzabili pensate appositamente per l’uso quotidiano da parte dei più piccoli.
Una scelta che unisce attenzione all’ambiente, educazione al riuso e razionalizzazione della spesa pubblica, con benefici concreti sia sul piano ecologico sia su quello economico.
Il progetto: meno rifiuti e più responsabilità ambientale
Il nuovo sistema prevede l’utilizzo di posate tradizionali in acciaio e bicchieri in plastica rigida lavabile, resistenti e sicuri, al posto dei classici materiali “usa e getta”. L’obiettivo è ridurre in modo significativo la produzione di rifiuti generata quotidianamente dal servizio di ristorazione scolastica, promuovendo al tempo stesso comportamenti sostenibili fin dall’infanzia.
La sperimentazione è già partita con esito positivo alla scuola primaria “Catti” e rappresenta il primo passo di un piano più ampio che interesserà tutte le scuole primarie del territorio comunale.
Il cronoprogramma: estensione a tutte le primarie entro marzo
L’Amministrazione comunale ha definito un calendario preciso per l’estensione del progetto. Entro la fine di marzo, il nuovo modello sarà attivo anche nelle scuole primarie “Allende”, “Morante” e “Costa”, completando così la transizione in tutta la rete scolastica cittadina.
Un percorso che consente alle primarie di allinearsi alle buone pratiche già adottate nelle scuole dell’infanzia, dove l’impiego di stoviglie riutilizzabili è ormai consolidato.
I numeri della svolta green: risparmio fino a 19.000 euro l’anno
Oltre all’impatto ambientale, l’iniziativa si distingue per la sua sostenibilità economica. A regime, il Comune stima un risparmio annuo di circa 19.000 euro, a fronte di circa 850 pasti serviti ogni giorno nelle mense scolastiche sanmauresi.
L’investimento iniziale, pari a circa 6.000 euro, ha consentito l’acquisto delle posate, fornite direttamente agli istituti. Anche le operazioni di lavaggio e gestione di bicchieri e posate restano a carico dell’Ente, garantendo standard igienici elevati e continuità del servizio.
Attualmente, l’unico materiale monouso ancora in uso è rappresentato dai piatti, per i quali l’Amministrazione sta valutando soluzioni alternative da adottare in futuro.
L’assessore all’Istruzione, Daniele Bagarin, esprime soddisfazione per il raggiungimento di questo traguardo: «Questo progetto rappresenta una scelta di civiltà e di rispetto per il futuro dei nostri ragazzi. Passare dalle stoviglie,posate e bicchieri usa e getta a quelle lavabili significa trasformare il momento del pasto in un gesto concreto di educazione ambientale. Desidero ringraziare sentitamente gli uffici comunali per l’impegno profuso negli studi di fattibilità che hanno permesso di rendere questa ipotesi una realtà concreta. Un ringraziamento speciale va anche a tutto il personale della scuola e agli addetti della mensa: la loro preziosa collaborazione è il motore indispensabile per il successo di questa iniziativa».
Educare al riuso partendo dalla scuola
La scelta del Comune di San Mauro Torinese va oltre la semplice riduzione dei costi. Al centro del progetto c’è la volontà di trasmettere alle nuove generazioni una maggiore consapevolezza ambientale, trasformando la mensa scolastica in un luogo di educazione quotidiana al rispetto delle risorse e alla riduzione degli sprechi.
Una politica concreta che dimostra come sostenibilità e buona amministrazione possano procedere insieme, con ricadute positive per l’ambiente, la comunità e le casse pubbliche.

 


Autore:
Laura Di Betta