Rubriche dei comuni | Rivoli | 21/05/2025 15:56:32

Rivoli in Bosnia: visita istituzionale tra luoghi della memoria e progetti di pace


Bosnia-Erzegovina : Co.Co.Pa. i primi progetti di solidarietà, grazie alla collaborazione tra Rivoli, Torino, Alpignano, Pianezza, la Città Metropolitana di Torino, Re.Te. Ong e la Cooperativa Isola.


Dal 7 all’11 maggio 2025, l’Assessore di Rivoli Carlo Garrone, nella sua veste di Presidente del Coordinamento dei Comuni per la Pace della Provincia di Torino (Co.Co.Pa.), ha guidato una missione istituzionale in Bosnia-Erzegovina, insieme al Direttore Edoardo Daneo. Una trasferta carica di significato, che rientra nel progetto europeo “Meridiano d’Europa 2025We Are Bridges”, promosso da una rete di realtà impegnate nella cittadinanza attiva, tra cui l’associazione Acmos.
Per la Città di Rivoli, che ha recentemente riabbracciato il Co.Co.Pa. come membro attivo, si è trattato di una nuova tappa in un percorso di lunga data nei Balcani. Un’esperienza che unisce memoria storica, cooperazione decentrata e formazione delle nuove generazioni.
Durante la missione, l’Assessore Garrone ha preso parte a workshop educativi rivolti a giovani italiani coinvolti nel progetto. Attraverso testimonianze dirette e momenti di riflessione condivisa, i ragazzi hanno potuto approfondire temi complessi e dolorosi come il genocidio di Srebrenica e il conflitto nella ex Jugoslavia. “È stato un momento forte e necessario – ha dichiarato Garrone – Portare la nostra testimonianza ai giovani e ricordare, attraverso i luoghi e le persone, il significato di un impegno costruito in trent’anni di relazioni anche con la Bosnia. Qui, il Co.Co.Pa. ha radici che parlano ancora con forza”.
Il programma della visita ha incluso tappe nei principali luoghi della memoria bosniaca: dalla Cattedrale del Sacro Cuore, simbolo di dialogo interreligioso e resistenza civile, al centro storico di Sarajevo, con luoghi emblematici come il Ponte Latino e il mercato di Markale, fino al Museo dell’Assedio e alla Biblioteca Nazionale, devastata durante la guerra e poi ricostruita come simbolo della rinascita culturale.
Momento centrale della missione è stata la visita al Memoriale di Srebrenica, dove la delegazione ha seguito un percorso toccante e profondo: dalla mostra allestita nella ex base ONU, alla proiezione di un documentario, fino al cammino silenzioso tra le migliaia di tombe bianche, che custodiscono la memoria delle vittime del genocidio del luglio 1995. Un luogo che richiama con forza l’urgenza della memoria e della responsabilità.
Il viaggio si è concluso idealmente a Breza, cittadina emblematica per la storia del Co.Co.Pa. nei Balcani. Qui, alla fine degli anni ’90, iniziarono i primi progetti di solidarietà, grazie alla collaborazione tra Rivoli, Torino, Alpignano, Pianezza, la Città Metropolitana di Torino, Re.Te. Ong e la Cooperativa Isola. L’incontro con il giovane sindaco di Breza, affiancato da Selma e Lejla di Re.Te., e con tanti cittadini che ancora oggi ricordano quel sostegno concreto, ha rappresentato un momento di grande intensità.
La missione in Bosnia-Erzegovina si è confermata come un'esperienza di profondo valore civile, capace di coniugare la riflessione sulla storia con l’impegno per un futuro europeo più solidale. Un’eredità morale che chiama a raccolta istituzioni, cittadinanza e giovani: per continuare, con coraggio e visione, il cammino della cooperazione.

 


Autore:
Nicola Cuomo