









Pinerolo compie un nuovo e significativo passo nel percorso di transizione digitale della Pubblica Amministrazione. A partire dal 9 dicembre 2025, il Comune è ufficialmente subentrato nell’Archivio Nazionale Informatizzato dei Registri dello Stato Civile (ANSC), completando un percorso iniziato nel 2019 con l’ingresso nell’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente (ANPR) e proseguito nel 2022 con l’integrazione delle liste elettorali.
Si tratta di un traguardo di particolare rilievo non solo per l’amministrazione comunale, ma per l’intera comunità, perché segna il definitivo superamento dei registri cartacei dello stato civile, utilizzati ininterrottamente per oltre 159 anni.
L’adozione dell’ANSC arriva a 160 anni dall’istituzione dello stato civile italiano, avvenuta con il Regio Decreto n. 2602 del 15 novembre 1865. Con l’ingresso nella piattaforma nazionale, tutti i nuovi atti di cittadinanza, nascita, matrimonio, unione civile e morte saranno formati, gestiti e conservati esclusivamente in formato digitale.
L’Archivio Nazionale Informatizzato dei Registri dello Stato Civile rappresenta una piattaforma unica e centralizzata, messa a disposizione di tutti i Comuni italiani, che consente di gestire in modo uniforme e sicuro le operazioni di:
• iscrizione e trascrizione degli atti
• annotazione e conservazione digitale
• comunicazione e consultazione dei registri
Un sistema pensato per aumentare l’efficienza amministrativa e garantire maggiore affidabilità dei dati.
Cosa cambia per i cittadini: servizi più semplici e accessibili
La principale novità riguarda direttamente i cittadini. Con l’ANSC, gli atti di stato civile potranno essere certificati da qualsiasi Comune italiano aderente alla piattaforma, indipendentemente dal luogo in cui l’evento si è verificato.
In pratica:
• il Comune di Pinerolo potrà rilasciare estratti e certificati relativi a eventi avvenuti anche in altri Comuni;
• i cittadini non saranno più costretti a rivolgersi esclusivamente al Comune dove è avvenuta la nascita, il matrimonio o il decesso.
Un esempio concreto: fino a oggi, chi si era sposato a Pinerolo doveva contattare l’ufficio anagrafe della città per ottenere un estratto di matrimonio. Con il nuovo sistema, chi si sposerà potrà richiedere il documento in qualsiasi Comune italiano, anche in caso di trasferimento di residenza.
Un progetto finanziato dal PNRR
Il passaggio all’ANSC è stato reso possibile grazie ai fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), messi a disposizione dal Dipartimento per la Trasformazione Digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
L’adesione al nuovo sistema ha richiesto:
• l’aggiornamento dei sistemi informatici dei servizi demografici;
• un’importante attività di formazione del personale, chiamato ad operare secondo procedure profondamente diverse rispetto al passato.
Le parole dell’Assessore all’Innovazione
Soddisfazione per il risultato raggiunto è stata espressa dall’Assessore all’Innovazione Luigi Carignano, che ha sottolineato il valore strategico dell’operazione: «Si tratta di un passo fondamentale e necessario verso una pubblica amministrazione più moderna ed efficiente. Ringrazio l’ufficio di stato civile e il CED del Comune di Pinerolo per il grande lavoro svolto e l’impegno dimostrato in questo percorso di transizione digitale».
Una fase di avvio verso un servizio più efficiente
Come ogni innovazione strutturale, la nuova modalità operativa potrà comportare iniziali difficoltà tecniche e organizzative. L’obiettivo dell’Amministrazione è però chiaro: ridurre i tempi di gestione, minimizzare il rischio di errori e offrire servizi più rapidi e affidabili ai cittadini.
Con l’ingresso nell’ANSC, Pinerolo conferma la propria volontà di investire nell’innovazione e di costruire una Pubblica Amministrazione sempre più vicina alle esigenze della comunità.









