









Il 32° Concerto di Natale in Vaticano si preannuncia come un evento straordinario, unendo la musica alla solidarietà per sensibilizzare il pubblico verso i bisogni dei minori vulnerabili nel mondo. Organizzato da Missioni Don Bosco, Onlus salesiana radicata a Torino Valdocco, il concerto sarà trasmesso in prima serata su Canale 5 la sera del 25 dicembre, con una replica il giorno successivo, offrendo al pubblico televisivo un’occasione speciale per partecipare a una causa benefica.
Con il motto “Il futuro è la nostra missione”, Missioni Don Bosco invita a sostenere due progetti salesiani esemplari in Nigeria e in Ucraina, mobilitando la generosità degli spettatori attraverso donazioni via SMS solidale al numero 45594.
Un concerto solidale per i minori in difficoltà
Il palcoscenico dell’Auditorium della Conciliazione a Roma ospiterà artisti di fama nazionale e internazionale, che hanno accettato con entusiasmo di esibirsi per questa causa. A guidare la serata, con la sua grazia e professionalità, sarà Federica Panicucci, che presenterà non solo i numerosi momenti musicali, ma anche le testimonianze dirette di chi opera sul campo.
Sul palco, infatti, saliranno due protagonisti delle missioni salesiane:
• Padre Linus Onyenagubo, responsabile della rete di accoglienza “Bosco Boys” in Nigeria, che fornisce supporto a bambini e ragazzi di strada offrendo loro un ambiente sicuro, istruzione e speranza per il futuro.
• Padre Mykhaylo Chaban, rappresentante della comunità salesiana in Ucraina, che racconterà gli interventi a favore dei minori colpiti dal conflitto in corso, con attività educative e di supporto psicologico.
Le loro storie offriranno uno spaccato autentico dell’impegno salesiano, sottolineando quanto la solidarietà internazionale possa fare la differenza nella vita dei più piccoli.
Progetti in primo piano: Nigeria e Ucraina
Quest’anno, per la prima volta, Missioni Don Bosco ha scelto di focalizzarsi su due progetti specifici, esemplari dell’intervento salesiano in 136 Paesi del mondo.
• In Nigeria, il progetto “Bosco Boys” mira a sottrarre bambini e ragazzi dalla strada, fornendo loro un’educazione e un futuro migliore, secondo i principi della pedagogia di Don Bosco.
• In Ucraina, in un contesto segnato dalla guerra, i salesiani si impegnano a garantire un’istruzione stabile, supporto psicologico e un luogo sicuro per i giovani, proteggendoli dagli effetti devastanti del conflitto.
Questi interventi dimostrano l’approccio integrale dei salesiani, che mirano a curare non solo il corpo, ma anche l’anima e la mente dei ragazzi più vulnerabili.
L’appoggio del Vaticano e degli artisti
Il Concerto di Natale gode del patrocinio della Fondazione Cultura per l'Educazione e del Dicastero Vaticano per la Cultura e l’Educazione, confermando il suo valore culturale e spirituale. Gli artisti partecipanti, scelti per il loro talento e sensibilità, hanno avuto il privilegio di essere ricevuti in udienza privata dal Santo Padre, un momento di grande ispirazione per tutti.
Un invito alla solidarietà
Il 32° Concerto di Natale in Vaticano rappresenta un’occasione unica per unire bellezza e generosità. Le voci degli artisti e quelle dei missionari si intrecceranno per dare speranza a tanti bambini che, senza un aiuto concreto, rischiano di perdere ogni possibilità di futuro.









