









Le Valli di Lanzo, Ceronda e Casternone si preparano a vivere una nuova stagione di cultura condivisa. Nasce infatti il Festival dei Saperi, un progetto promosso dall’Unione Montana Valli di Lanzo, Ceronda e Casternone con l’obiettivo di trasformare il territorio in un grande laboratorio diffuso di conoscenza, tradizioni e partecipazione.
L’iniziativa è stata presentata al Graies Hub, alla presenza di amministratori locali e rappresentanti del mondo associativo. Il festival coinvolgerà 15 Comuni con altrettanti appuntamenti, ciascuno pensato per raccontare un aspetto unico del patrimonio materiale e immateriale delle comunità montane.
Dalle ricette della tradizione ai percorsi naturalistici, dalle leggende popolari alla storia medievale, il Festival dei Saperi si propone come un viaggio attraverso le radici e l’identità di un territorio che guarda al futuro senza dimenticare il proprio passato.
Guido Bonino: “Un’occasione concreta per lavorare insieme”
Il presidente dell’Unione Montana, Guido Bonino, ha sottolineato il valore strategico dell’iniziativa: «Una bellissima iniziativa che offre anche un aiuto concreto ai Comuni dal punto di vista organizzativo. È importante vedere una partecipazione così ampia: saranno coinvolti 15 paesi, con iniziative diverse tra loro proprio perché ogni territorio ha caratteristiche e identità proprie. Questo Festival rappresenta un’occasione preziosa per lavorare insieme e valorizzare ciò che le nostre comunità custodiscono».
Ernestina Assalto:“Un percorso diffuso che unisce Comuni, associazioni,enti e cittadini”
A entrare nel cuore del progetto è stata l’assessore delegato alla Cultura, Ernestina Assalto, che ha illustrato la filosofia del Festival e il significato del logo scelto per rappresentarlo. «Il Festival nasce per valorizzare i “saperi” del territorio – ha spiegato – il patrimonio culturale, ambientale, tradizionale, artistico e sociale delle nostre comunità. Il territorio montano custodisce conoscenze e identità che meritano di essere condivise. L’obiettivo è aprire questi saperi alla comunità e ai visitatori attraverso un percorso diffuso che unisce Comuni, associazioni, enti e cittadini». Il logo stesso richiama l’immagine di un libro aperto, simbolo di una conoscenza che non resta chiusa, ma si diffonde e si mette a disposizione della collettività. «È la rappresentazione di una memoria viva – ha aggiunto Assalto – fatta di luoghi, persone ed esperienze che diventano occasione di partecipazione, crescita e valorizzazione collettiva».
Sostegno economico e promozione turistica
L’Unione Montana accompagnerà concretamente i Comuni aderenti con un contributo pari al 50% delle spese sostenute, fino a un massimo di 1.500 euro per ogni amministrazione.
Accanto al supporto economico, è stato predisposto un piano di comunicazione strutturato con materiali promozionali, QR code dedicati, una sezione informativa online e la collaborazione con Visit Piemonte per la diffusione del programma sui canali turistici regionali.
Un viaggio tra borghi, sentieri e luoghi della memoria
Da maggio a settembre, il Festival dei Saperi toccherà piazze, musei, chiese, cortili e sentieri, trasformando le Valli in uno spazio culturale a cielo aperto. Un progetto che punta a rafforzare il senso di comunità e a promuovere il territorio come destinazione di turismo esperienziale e sostenibile.
Calendario completo del Festival dei Saperi 2026
LANZO TORINESE – “LA CISRÀ”
Ad aprire il calendario sarà Lanzo, sabato 23 e domenica 24 maggio, con “La Cisrà”, appuntamento dedicato a una delle ricette simbolo della tradizione locale e del patrimonio enogastronomico del territorio.
GERMAGNANO – “SAPERI PERDUTI”
Domenica 24 maggio Germagnano proporrà “Saperi perduti”, viaggio nei gesti, nelle abitudini e nei momenti di vita del passato, con ritrovo alle 14,30 nelle frazione Castagnole.
BALME – “FESTA PATRONALE DELLA SANTISSIMA TRINITÀ”
Sabato 30 e domenica 31 maggio Balme ospiterà la Festa Patronale della Santissima Trinità, due giornate dedicate alla valorizzazione della storia e della cultura accessibile a tutti.
VARISELLA – “TRA MASCHE E DIAULOT”
Domenica 14 giugno Varisella farà rivivere atmosfere tra leggenda e realtà con “Tra masche e diaulot”, tra antichi mestieri, tradizioni popolari, saperi e sapori del territorio.
COASSOLO TORINESE – “COASSOLO TRA ARTE E NATURA”
Sabato 20 e domenica 21 giugno spazio a “Coassolo tra arte e natura”, percorso alla scoperta di chiesette, piloni e vecchi sentieri immersi nel paesaggio montano.
TRAVES – “ANCESTRALIA TRAVES FOLK FEST”
Nel weekend del 27 e 28 giugno Traves ospiterà la seconda edizione di “Ancestralia Traves Folk Fest”, dedicata alla riscoperta e alla promozione della cultura celtica.
BALANGERO – “CASTRUM BERENGARI”
Sabato 11 e domenica 12 luglio Balangero tornerà indietro nel tempo con “Castrum Berengari”, viaggio nella storia del paese dal Medioevo ai giorni nostri.
ALA DI STURA – “DESCUERTEN ALA”
Sabato 18 e domenica 19 luglio Ala di Stura proporrà “Descuerten Ala”, esperienza tra storia, natura e tradizioni delle Terre Alte.
VALLO TORINESE – “UN BOSCO DA FIABA”
Sempre sabato 18 luglio Vallo accompagnerà il pubblico in “Un bosco da fiaba”, percorso immersivo tra natura, racconti e tradizione con appuntamenti alle 16 e alle 21.
CANTOIRA – “ORACOLI E DIVINITÀ NELLE TERRE ALTE”
Venerdì 24 luglio Cantoira ospiterà “Oracoli e divinità nelle terre alte”, evento dedicato ai percorsi di fede e all’identità culturale del territorio montano.
PESSINETTO – “MOSTRA IN MOVIMENTO TRA COSTUMI E PENDENTI IN VIAGGIO”
Sabato 1 e domenica 2 agosto Pessinetto valorizzerà il costume tradizionale con una mostra itinerante dedicata ad abiti, pendenti e memoria storica.
CHIALAMBERTO – “SUMMERTIME”
Giovedì 6 agosto Chialamberto accenderà il borgo alpino con “Summertime”, tra economia locale, musica e momenti di incontro.
LA CASSA – “A PASSO DI GHIANDA”
Sabato 12 e domenica 13 settembre La Cassa ospiterà “A passo di ghianda”, piccolo festival paesologico dedicato al rapporto tra uomo, territorio e ambiente.
GIVOLETTO – “IL FUTURO VOLA A DITOPOLI”
Sabato 26 settembre Givoletto proporrà “Il futuro vola a Ditopoli”, giornata dedicata alla sostenibilità e alla valorizzazione del territorio.
CORIO – “STORIE DI CORTILI 2026”
A chiudere il Festival sarà Corio, domenica 27 settembre, con “Storie di cortili 2026”, itinerario tra angoli, racconti e atmosfere del paese.
Cultura, identità e turismo per rilanciare il territorio
Il Festival dei Saperi non è soltanto un calendario di eventi, ma una vera strategia di valorizzazione territoriale. Un progetto che unisce istituzioni, associazioni e cittadini per trasformare il patrimonio culturale delle Valli di Lanzo in un’esperienza viva, condivisa e capace di attrarre nuovi visitatori.
Perché il sapere custodito tra montagne e borghi non resti chiuso nella memoria, ma continui a essere raccontato, vissuto e tramandato alle generazioni future.









