Eventi | Rivoli | 07/02/2024 17:37:32

Preservare la storia: Rivoli celebra il Giorno del Ricordo con impegno e riflessione


Giorno del Ricordo dell’Esodo giuliano e delle Foibe: una giornata di commemorazione e riflessione a Rivoli


Sabato 10 febbraio, la città di Rivoli si prepara a commemorare il "Giorno del Ricordo", un momento significativo dedicato alla memoria delle vittime dell'esodo e delle foibe. L'evento avrà luogo presso il Giardino "Vittime delle foibe" in via Rosta/via Fenestrelle a partire dalle ore 10:00. In collaborazione con l'Unione degli Istriani, sarà deposta una corona in ricordo delle vittime, un gesto simbolico che rinnova l'impegno nella conservazione della memoria di una tragedia che ha segnato profondamente la storia italiana. Il sindaco di Rivoli, Andrea Tragaioli, e il vicesindaco Laura Adduce saranno presenti per rendere omaggio alle vittime e sottolineare l'importanza di preservare la memoria storica. Questa commemorazione si propone di mantenere viva la consapevolezza della tragedia che ha colpito gli italiani durante l'esodo dalle terre istriane, fiumane e dalmate nel secondo dopoguerra. Le celebrazioni continueranno nel pomeriggio con uno spettacolo dal titolo "Il colore del ricordo", che avrà luogo all'Auditorium dell'Istituto Musicale Giorgio Balmas in via Capello 3 alle ore 18:30. L'ingresso è gratuito fino ad esaurimento posti. Lo spettacolo, arricchito dalle composizioni pianistiche di Giovanni Laniado e dalla voce dell'attrice Francesca Padovano, offrirà una visione artistica e riflessiva sulla tragedia delle foibe e dell'esodo giuliano-dalmata. "Il colore del ricordo" si basa sulla delicata storia di Egea, una bambina il cui destino è segnato dalla scomparsa del padre nelle voragini carsiche nel 1945. La storia segue il suo percorso da esule, costretta a lasciare la sua terra e affrontare un futuro incerto, custodendo però nei suoi ricordi i colori, gli odori e i suoni della sua amata Pola. L'interpretazione di Francesca Padovano darà voce alle emozioni e alle sfide affrontate da Egea, attingendo a fonti come "La bambina con la valigia" di Egea Haffner e Gigliola Alvisi. Parallelamente, lo spettacolo presenterà letture tratte da "La foiba grande" di Carlo Sgorlon. Attraverso il profilo dello scultore Benedetto e dei suoi compaesani di Umizza, Sgorlon porta alla luce una tragedia umana, familiare e corale. Le parole di Sgorlon riflettono su come l'odio possa cancellare l'amicizia e la paura annientare la fiducia, offrendo una visione più ampia della complessità degli eventi storici. In un momento in cui la storia rischia di svanire nella memoria collettiva, eventi come il Giorno del Ricordo assumono un ruolo cruciale nel preservare la consapevolezza delle tragedie del passato. 


Autore:
Nicola Cuomo