Eventi | Torino | 10/02/2024 19:44:52

La Polizia di Stato di Torino rende omaggio all'eroe della resistenza e dei diritti umani, Giovanni Palatucci


"La cerimonia commemorativa di Giovanni Palatucci, insignito del titolo di 'Giusto tra le Nazioni' e dichiarato 'Servo di Dio', si è tenuta nel cortile d'onore della Questura di Torino".


Questa mattina, 10 febbraio 2024, il Questore di Torino, Vincenzo Ciarambino, ha deposto un mazzo di fiori in memoria di Giovanni Palatucci, già Questore di Fiume, ai piedi della targa commemorativa e dell’albero di ulivo collocati, in sua memoria, nel cortile d'onore della Questura. Giovanni Palatucci, nativo di Montella (AV), frequentò il liceo classico "Giannone" di Benevento negli anni 1925-1926. La sua vita prende una piega straordinaria durante gli anni bui dell'Olocausto, quando, grazie al suo impegno e coraggio, riuscì a salvare numerose vite ebraiche dalle grinfie naziste. Per questo suo nobile gesto, Palatucci è stato riconosciuto come "Giusto tra le Nazioni" e proclamato "Servo di Dio". Nel 1944, dopo aver aiutato molte persone a sfuggire alle leggi razziali del regime, Palatucci fu arrestato dalla Gestapo e deportato nel campo di sterminio di Dachau, dove trovò la morte il 10 febbraio 1945, 78 anni fa. Oggi, il gesto del Questore e dei dirigenti e funzionari della Questura di Torino è un tributo alla memoria e al coraggio di un uomo che ha scelto di mettere a rischio la propria vita per salvare quella di molti altri innocenti. La sua storia ci ricorda l'importanza di resistere al male, anche quando questo comporta grandi sacrifici personali. La commemorazione di oggi non è solo un doveroso atto di riconoscimento per il sacrificio di Palatucci, ma anche un richiamo alla responsabilità che tutti noi abbiamo nel difendere i valori dell'umanità e della solidarietà, anche nei momenti più oscuri della storia. Giovanni Palatucci rimarrà un esempio di coraggio e altruismo per le generazioni future, e il suo ricordo continuerà a ispirare azioni di bontà e giustizia.


Autore:
Nicola Cuomo