









Gli archivi storici non sono più soltanto luoghi della conservazione, ma spazi vivi in cui la memoria si trasforma in conoscenza condivisa e partecipazione. È in questa prospettiva, sospesa tra tutela del passato e costruzione del futuro, che si inserisce “Archivio Reloaded”, il convegno in programma giovedì 2 aprile 2026 dalle ore 9.45 alle 12.30 presso la biblioteca civica Tancredi Milone, in via Verdi 18 a Venaria Reale, di fronte al nascente Hub della Cultura.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di ripensare profondamente la funzione degli archivi, sempre più intesi come infrastrutture culturali attive, capaci di generare relazione, conoscenza e partecipazione. Un percorso che trova piena coerenza proprio nel progetto dell’Hub della Cultura, destinato a diventare un nuovo punto di riferimento per la produzione e la diffusione culturale sul territorio.
A sottolineare il valore strategico dell’iniziativa è Alessandro Bollo, curatore del convegno e Direttore del Museo Nazionale del Risorgimento Italiano: "Il nuovo Hub della Cultura può rappresentare davvero una risorsa strategica per il territorio e per le comunità, perché nasce per mettere in connessione progettuale biblioteca, archivi, spazi performativi, espositivi e di interpretazione per far dialogare memoria e storia. L’incontro intende riflettere su come i luoghi della cultura, e in particolare gli archivi, debbano essere pensati come infrastrutture culturali attive, capaci di generare conoscenza, relazione e partecipazione, anche presentando casi ed esperienze nazionali particolarmente emblematiche".
La mattinata si aprirà alle ore 9.45 con i saluti istituzionali del sindaco Fabio Giulivi, dell’assessore alla Cultura della Città di Venaria Reale Marta Barbara Santolin e dell’assessore alla Cultura della Regione Piemonte Marina Chiarelli, seguiti dall’introduzione ai lavori.
Il programma entrerà poi nel vivo con una serie di interventi dedicati a esperienze e progetti concreti: alle 10.10 Elisa Tealdi, archivista dell’Archivio storico di Venaria Reale, presenterà le attività di valorizzazione in corso; alle 10.20 Andrea Scaringella approfondirà il racconto della storia della comunità cittadina e le prospettive di sviluppo dell’Archivio storico locale.
Alle 10.30 interverrà Massimiliano Zane con una riflessione sull’archivio come dispositivo di attivazione della comunità, seguito alle 10.50 da Natalia Cangi, che porterà l’esperienza del Piccolo Museo dei Diari di Pieve Santo Stefano. Alle 11.20 Lorenza Iannacci presenterà il progetto “La Scatola della Memoria”, dedicato al rapporto tra archivi e welfare culturale.
Dalle 11.40 alle 12.30 si terrà la sessione conclusiva “L’archivio oltre l’archivio”, con un momento di confronto sulle prospettive future degli archivi come piattaforme aperte e generative.
Il sindaco Fabio Giulivi evidenzia il legame tra il convegno e la visione complessiva della città:
" 'Archivio Reloaded' rappresenta un passaggio fondamentale nel percorso che stiamo costruendo per il nuovo Hub della Cultura, che sorgerà attraverso il recupero di uno spazio rimasto abbandonato per decenni. Un intervento che non è solo una riqualificazione urbana, ma la creazione di un nuovo museo e di un luogo vivo, aperto alla comunità. Vogliamo che gli archivi diventino parte integrante di questo progetto: strumenti dinamici, capaci di raccontare la nostra identità e di generare partecipazione, crescita culturale e nuove opportunità per Venaria Reale".
Sulla dimensione regionale e strategica del progetto interviene Marina Chiarelli, assessore alla Cultura della Regione Piemonte: "Con l’Hub della Cultura di Venaria Reale, la Regione Piemonte compie un passo concreto verso una nuova idea di cultura: più accessibile, innovativa e connessa ai territori. Questo progetto si inserisce pienamente nel percorso avviato con il PNRR, che ci ha consentito di investire in modo strutturato nella digitalizzazione del patrimonio culturale, trasformando una sfida in una grande opportunità per il sistema culturale piemontese. Non si tratta solo di digitalizzare, ma di costruire un ecosistema capace di mettere in rete musei, archivi e biblioteche, valorizzando il patrimonio e rendendolo fruibile anche alle nuove generazioni. Il Piemonte sta dimostrando di saper utilizzare al meglio le risorse del PNRR, traducendole in progetti concreti e duraturi. L’Hub della Cultura di Venaria Reale è un modello pilota che guarda già al futuro: un’infrastruttura culturale e digitale che vogliamo consolidare ed estendere, rafforzando il ruolo della nostra regione come punto di riferimento nazionale e internazionale nell’innovazione culturale".
A chiudere la mattinata saranno le visite guidate al cantiere dell’Hub della Cultura, a cura del Comune di Venaria Reale, con l’assessore ai Lavori pubblici Giuseppe Di Bella e i tecnici comunali.
In conclusione, Marta Barbara Santolin, assessore alla Cultura della Città di Venaria Reale, sottolinea il valore culturale e sociale dell’archivio: "Oggi non presentiamo soltanto un archivio: presentiamo un dispositivo culturale e sociale di straordinaria potenza. L’archivio storico non è un luogo della memoria da contemplare con nostalgia, ma uno spazio attivo, generativo, capace di produrre significato, conoscenza e partecipazione. È un’infrastruttura viva che connette passato e presente, mettendo in circolo idee, storie e prospettive che parlano direttamente alla società di oggi. Il nostro obiettivo è proprio questo: trasformare l’archivio in uno spazio accessibile, attraversabile, capace di produrre valore pubblico. Non più deposito, ma laboratorio. Perché valorizzare un archivio significa liberarne il potenziale: renderlo un motore di cultura, un presidio di democrazia e uno strumento concreto al servizio della collettività e del suo futuro".
L’evento è a partecipazione gratuita con prenotazione obbligatoria:
https://pretix.eu/venariareale/ArchivioReloaded/
Un appuntamento che si inserisce nel più ampio percorso di costruzione dell’Hub della Cultura e che punta a ridefinire il ruolo degli archivi nel rapporto con la comunità e il territorio.









