









Domenica 26 aprile Cirié si prepara a vivere una giornata all’insegna dell’energia, del sorriso e della solidarietà. La città ospiterà la terza edizione della Camminata Clown, un appuntamento ormai atteso da famiglie, volontari e appassionati, che quest’anno si arricchisce di una significativa novità: la collaborazione con la Hope Running di Chivasso, pronta a portare per la prima volta in città la vivace Hope Color.
L’evento, organizzato con il patrocinio del Comune di Ciriè, vedrà in prima linea l’associazione Wolontari Clown, affiancata da numerose realtà del territorio. Il cuore pulsante della manifestazione sarà Piazza Castello, trasformata per l’occasione in un vero e proprio Villaggio di Partenza, da cui prenderà il via una camminata di circa 5 chilometri tra le vie cittadine.
Non sarà una semplice passeggiata: la Hope Color-Camminata Clown si preannuncia come un’esperienza coinvolgente, capace di unire persone di tutte le età. Tra musica, animazione e lanci di polveri colorate, i partecipanti daranno vita a un fiume festoso che attraverserà Cirié, trasformando la città in un palcoscenico a cielo aperto.
L’obiettivo è chiaro: creare un momento di condivisione accessibile a tutti, in cui il divertimento diventa strumento di inclusione e aggregazione sociale.
Solidarietà concreta: gli obiettivi della raccolta fondi
Dietro l’atmosfera gioiosa si cela un importante progetto benefico. I fondi raccolti durante la manifestazione saranno destinati a sostenere iniziative concrete sul territorio. In particolare, l’obiettivo è duplice: contribuire all’acquisto di nuove attrezzature per il reparto di Otorinolaringoiatria dell’Ospedale di Cirié e finanziare l’acquisto di un sollevatore per un mezzo destinato al trasporto di persone con disabilità.
Una finalità che rende l’evento non solo un momento di festa, ma anche un’occasione per fare la differenza nella vita di chi ha più bisogno.
Un evento che unisce il territorio
La collaborazione tra Wolontari Clown, Hope Running e le altre associazioni locali rappresenta un esempio virtuoso di sinergia territoriale. L’iniziativa dimostra come, unendo forze e competenze, sia possibile dar vita a eventi capaci di generare valore sociale, oltre che intrattenimento.
Pietro Martinetto, il presidente dei Wolontari Clown, è orgoglioso di quanto fatto fino ad ora: "Dalla loro nascita i Wolontari Clown, insieme ad altre realtà ospedaliere, hanno l’obiettivo di rendere l’ospedale e gli altri luoghi di cura sempre più a misura di persona. Numerose sono le donazioni volte a questo scopo, e alcune di queste sono state possibili grazie ai fondi raccolti durante le precedenti edizioni della Camminata Clown. Proprio sabato 21 marzo si è tenuta l’inaugurazione simbolica dell’ultima donazione: 11 televisori al reparto di Ortopedia dell’Ospedale di Ciriè. Sono elementi non essenziali per la cura della malattia, ma possono fare la differenza in una lunga degenza: non solo permettono alla persona allettata d’intrattenersi, ma la aiutano a rimanere aggiornata e a mantenere più stabile il contatto con il mondo esterno. Andando a ritroso, l’associazione ha realizzato dei murales per rendere i luoghi di cura maggiormente accoglienti e colorati, coinvolgendo il reparto Hospice dell’Ospedale di Lanzo Torinese e i Punti pediatrici vaccinali di Ciriè, Lanzo Torinese e Caselle Torinese. Nel 2024, grazie ai fondi della prima Camminata Clown, è stato possibile donare un capnografo al Pronto Soccorso dell’Ospedale di Ciriè. Nel corso del tempo, inoltre, sono stati coinvolti altri reparti dell’Ospedale di Ciriè: alla Chirurgia sono stati donati dei televisori poi affissi nelle stanze, alla Pediatria e alla Neonatologia sono state donate lenzuola colorate e altri materiali volti al miglioramento della degenza. L’intento è rendere l’ospedale via via più accogliente, sempre più attento alla persona ancor prima che alla malattia. L’obiettivo di quest’anno è raccogliere fondi per donare attrezzature al Reparto di Otorinolaringoiatria. Quest’ultimo, condividendo gli spazi con altri reparti ad alta frequenza come Chirurgia e Urologia, vede il passaggio di numerosi pazienti, per cui una donazione di questo tipo può portare ulteriore slancio e benessere. Divertirsi e far del bene, questo è ciò che rende bello il volontariato".
Giovanni Mirabella, il presidente della Hope Running, sottolinea l'importanza di eventi come questo per favorire l'inclusione sociale e celebrare la diversità in tutte le sue forme: "Dal 2018 ad oggi siamo impegnati quotidianamente al fianco delle persone più fragili e di chi è meno fortunato. Il nostro è un obbiettivo chiaro: rendere queste manifestazioni un’opportunità accessibile a tutti, abbattendo barriere e creando legami. In questi anni abbiamo dato vita a diversi eventi e progetti, portando nelle scuole e nelle manifestazioni organizzate il nostro messaggio di inclusione. Dal 2023 abbiamo deciso di mettere in piedi annualmente un calendario itinerante di Hope Color in diversi Comuni nel Torinese e nel 2025 Il Ministro per le Disabilità della Repubblica Italiana, Alessandra Locatelli, ci ha concesso il patrocinio per gli eventi organizzati. Con il ricavato di queste manifestazioni siamo riusciti ad acquistare delle handbike ed un veicolo dedicato al trasporto delle persone con disabilità, finanziando al contempo progetti in cui crediamo molto, come la Borsa di studio Fabio Santa a sostegno di giovani studenti che credono nello sport, nell'inclusione e nella valorizzazione delle diversità e "Un Giocattolo in Dono", raccolta di giocattoli, peluche e libri destinati ai bambini e alle bambine della case famiglia e delle strutture ospedaliere del territorio. Ma non solo: nel 2024 abbiamo indetto una raccolta fondi a favore della Fondazione Ospedale Regina Margherita - FORMA Onlus di Torino, incentivando così l’acquisizione di apparecchiature scientifiche di eccellenza, la ricerca e la creazione di un ambiente più a misura di bambino, accogliente e colorato. Quest'anno vogliamo concentrare i nostri sforzi sull'acquisto di un sollevatore estraibile per carrozzine, che renda il nostro furgone ancora più attrezzato e facilmente accessibile".
Con oltre un mese di anticipo, cresce già l’attesa per una giornata che promette di lasciare il segno, confermando Cirié come punto di riferimento per eventi solidali e inclusivi.









