Eventi | Chieri | 08/07/2026 11:55:00

Chieri celebra la Festa del Piemonte 2026: una serata tra comicità, dialetto e tradizioni piemontesi


Chieri celebra la Festa del Piemonte 2026 il 19 luglio con la commedia in lingua piemontese “Malavì'd... Piemunteis!!!”, tra teatro, musica e tradizione


Domenica 19 luglio 2026 il cortile del Municipio di Chieri ospiterà la quarta edizione della Festa del Piemonte, una serata dedicata al teatro, alla musica e alla valorizzazione della lingua piemontese, tra tradizione popolare e cultura del territorio.
Alle ore 21.15, negli spazi di via Palazzo di Città 10, andrà in scena la commedia comica in lingua piemontese “Malavì'd... Piemunteis!!!”, uno spettacolo che racconta con ironia e leggerezza il carattere, le abitudini e il patrimonio culturale della regione.
La rappresentazione sarà ambientata all’interno di uno studio medico immaginario, dove situazioni quotidiane e piccoli episodi di vita offriranno l’occasione per riscoprire personaggi, espressioni dialettali, antichi modi di dire e sapori della tradizione piemontese. Un racconto teatrale pensato per coinvolgere pubblici di diverse generazioni e trasformare la lingua piemontese in un elemento vivo di incontro e partecipazione.
Teatro, musica e tradizione piemontese protagonisti della serata
La regia dello spettacolo è affidata a Franca Aiassa e Bruno Masera, che saranno anche tra gli interpreti insieme a Mario Pavesio e Beppe Bordone.
Ad arricchire l’appuntamento saranno gli interventi musicali de I Quatr Rubatà, con Marco Lusso, Francesco Tosetto e Marco Ravizzotti, diretti dal maestro Enrico Frezzato. Le musiche accompagneranno il percorso narrativo, creando un dialogo tra teatro popolare e tradizione musicale piemontese.
L’ingresso alla manifestazione sarà gratuito. L’iniziativa è organizzata con il patrocinio del Consiglio Regionale del Piemonte e della Città Metropolitana di Torino. In caso di maltempo, lo spettacolo si svolgerà all’Auditorium Leo Chiosso.
Una ricorrenza dedicata alla storia e all’identità piemontese
La Festa del Piemonte nasce con la legge regionale 15/2022, che ha istituito la celebrazione ufficiale del 19 luglio. La scelta della data richiama la battaglia del Colle dell’Assietta del 1747, quando le truppe francesi di Luigi XV si scontrarono con l’esercito sabaudo guidato da Carlo Emanuele III.
A Chieri la ricorrenza è diventata un appuntamento culturale consolidato, capace ogni anno di proporre un nuovo sguardo sul patrimonio storico e linguistico piemontese.
«Il 25 marzo del 2021 il Consiglio comunale di Chieri approvava all’unanimità un Ordine del Giorno proposto dal consigliere Luigi Furgiuele, con cui si chiedeva alla Regione Piemonte di istituire una Giornata della Lingua e della Letteratura Piemontese-ricordano il Sindaco Alessandro Sicchiero e l’assessora alla Cultura Antonella Giordano-in quanto il patrimonio culturale, linguistico e letterario del nostro Piemonte deve essere tutelato, valorizzato e trasmesso alle nuove generazioni. In un certo senso siamo stati anticipatori della decisione della Regione Piemonte, che un anno dopo con apposita legge ha reintrodotto la Festa del Piemonte allo scopo di favorire la conoscenza della storia del Piemonte, la conservazione, la salvaguardia e la valorizzazione dell’originale patrimonio culturale regionale e di diffondere la conoscenza dello Statuto e dei simboli della Regione».
La prima celebrazione ufficiale cittadina, nel 2023, ha valorizzato la storia della lingua piemontese attraverso la presentazione del più antico documento in piemontese conservato nell’Archivio storico della città, accompagnata da letture poetiche.
Nel 2024 la manifestazione ha riportato sul palco le atmosfere dell’Ottocento con una rievocazione delle danze storiche curate dalle coppie del Circolo Torinese della Federazione Nazionale Società di Danza, insieme a momenti teatrali con gli artisti Franca Aiassa, Giuseppe Bordone e Mario Pavesio, accompagnati dalle musiche in dialetto del gruppo “Ij Sinch Broch”.
L’edizione 2025 ha proseguito il percorso con un nuovo spettacolo teatrale in lingua piemontese, scritto e diretto da Franca Aiassa e Giuseppe Bordone, con la partecipazione di Mario Pavesio. Anche in quell’occasione le musiche sono state curate dal gruppo “Ij Sinch Broch”, confermando il valore della manifestazione come spazio dedicato alla tutela e alla diffusione di una cultura fatta di parole, racconti e musica.
Chieri rinnova il legame con le proprie radici culturali
La Festa del Piemonte 2026 entra nel calendario ufficiale degli eventi patrocinati dal Consiglio regionale del Piemonte e rafforza il percorso culturale promosso dalla città per valorizzare storia, lingua e tradizioni locali.
L’assessora alla Cultura Antonella Giordano sottolinea: «Gli appuntamenti degli anni passati hanno registrato un’ottima partecipazione da parte della cittadinanza, affascinata dalla ricostruzione puntuale della “piemontesità”».
Attraverso il teatro e la musica, Chieri propone una celebrazione capace di coinvolgere cittadini e visitatori, rendendo il patrimonio piemontese accessibile anche alle nuove generazioni. Un percorso tra memoria e contemporaneità che proseguirà con altri appuntamenti dedicati alle tradizioni cittadine, come la Vijà, prevista nel mese di settembre.


Autore:
Nicola Cuomo