Cronaca | Vinadio | 04/12/2023 00:33:55

Vinadio (CN) - Un'escursionista ferita a 2.400 metri di altitudine è stata salvata dall'Elisoccorso di Azienda Zero Piemonte e dal Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese


"Salvataggio di un'escursionista ferita, vittima di una caduta causata dal ghiaccio nella zona del Monte Selta, a un'altitudine superiore a 2.400 metri".


Nella serata di Domenica 3 Dicembre, un'emozionante operazione di soccorso è stata condotta con successo nel comune di Vinadio (CN) per salvare un'escursionista infortunata. Il Servizio Regionale di Elisoccorso di Azienda Zero Piemonte e il Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese hanno unito le forze per portare in salvo una donna, vittima di una caduta causata dal ghiaccio nella zona del Monte Selta, a oltre 2.400 metri di altitudine, tra il Vallone dell’Ischiator e quello dei Bagni di Vinadio. L'allarme è stato lanciato intorno alle 18.30 dalla compagna di escursione, che è scesa a piedi quasi fino all'abitato dei Bagni di Vinadio prima di riuscire a effettuare la chiamata di emergenza. Immediatamente è stata inviata l'eliambulanza del 118 in modalità notturna, che ha recuperato in piazzola a Cuneo due tecnici del Soccorso Alpino per supportare l'equipe sul campo. Nel frattempo, una squadra a terra si è messa in movimento in direzione dell'escursionista ferita. La donna è stata fortunatamente in grado di comunicare con la centrale operativa inviando la sua posizione GPS, il che ha giocato un ruolo fondamentale nel consentire al velivolo di individuarla rapidamente. Nonostante le sfide presentate dalle difficili condizioni notturne, l'eliambulanza è riuscita a recuperare la ferita con l'ausilio di un verricello, in un'operazione particolarmente delicata. Una volta recuperata, la donna è stata elitrasportata in ospedale a Cuneo, a causa di un forte trauma e di una importante ipotermia. Le operazioni di soccorso sono state portate a termine con successo intorno alle 20.15, dimostrando l'efficacia e la professionalità delle squadre di soccorso coinvolte. Questo episodio sottolinea ancora una volta l'importanza di essere preparati e consapevoli dei pericoli che possono presentarsi durante le escursioni in montagna, specialmente in condizioni meteorologiche avverse. In caso di emergenza, risulta infatti essenziale contattare immediatamente le autorità competenti e fornire loro informazioni precise sulla propria posizione, in modo da agevolare le operazioni di soccorso. Un plauso va sicuramente agli operatori del Servizio Regionale di Elisoccorso di Azienda Zero Piemonte e del Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese per la tempestività, per il coraggio e per la competenza nel portare a termine questa delicata missione di salvataggio. La dedizione e la professionalità di questi soccorritori sono un prezioso punto di riferimento per chiunque pratichi attività all'aria aperta e ad alta quota nelle montagne del Piemonte.



Autore:
Marco Di Blasi