









La Polizia di Stato di Torino ha eseguito nei giorni scorsi un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di due uomini, gravemente indiziati di aver messo a segno una rapina aggravata ai danni di un cittadino italiano. L’operazione è il risultato di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Torino e condotta dagli investigatori della Squadra Mobile.
I due indagati, un giovane di 22 anni di origine egiziana e un uomo di 40 anni di nazionalità tunisina, avrebbero agito in concorso tra loro lo scorso gennaio nel quartiere Aurora, una delle zone più popolose del capoluogo piemontese.
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, la vittima era appena uscita da una sala scommesse dopo aver riscosso una vincita di circa 3.000 euro. I due sospetti lo avrebbero seguito fino all’esterno, attendendo il momento più favorevole per agire.
Una volta in strada, l’uomo sarebbe stato avvicinato e aggredito con spintoni e strattoni. Nel corso della colluttazione, i rapinatori sarebbero riusciti a sottrargli il borsello contenente il denaro, documenti personali, un telefono cellulare e una carta bancomat.
Nel tentativo di recuperare quanto sottratto, la vittima avrebbe inseguito uno degli aggressori, ma sarebbe stata nuovamente colpita dal complice, che lo avrebbe scaraventato con violenza contro un’auto in sosta. L’uomo ha riportato lesioni a seguito dell’impatto.
Determinanti per l’identificazione dei presunti responsabili sono stati gli accertamenti investigativi della Squadra Mobile torinese. Gli agenti hanno infatti analizzato le immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona, ricostruendo i movimenti dei due sospetti e raccogliendo elementi ritenuti significativi ai fini dell’indagine.
Sulla base di tali riscontri, l’autorità giudiziaria ha disposto la misura cautelare in carcere









