









Torino – Prosegue l’attività di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti da parte della Polizia di Stato nelle aree più sensibili della città. Nel quartiere Madonna di Campagna, gli agenti hanno arrestato due uomini, un cittadino italiano e uno di nazionalità albanese, con l’accusa di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio.
L’operazione si inserisce nel quadro dei servizi di controllo straordinari predisposti dalla Polizia di Stato, intensificati in diverse zone del capoluogo piemontese, tra cui l’area delle cosiddette “Torri”, già interessata in passato da interventi mirati contro l’illegalità diffusa.
Durante un’attività di osservazione nel quartiere Madonna di Campagna, gli investigatori della Squadra Mobile hanno notato un’autovettura percorrere corso Cincinnato e fermarsi successivamente in via Lucca. Poco dopo, il conducente è stato avvicinato da un’altra persona giunta a bordo di una seconda auto.
I due uomini, simulando una conversazione informale, si sono scambiati una busta, per poi ripartire separatamente ma procedendo in maniera coordinata, accodandosi l’uno all’altro. Un comportamento che ha insospettito gli agenti, inducendoli a intervenire immediatamente.
A seguito del controllo, la Polizia ha rinvenuto oltre 500 grammi di cocaina, una somma di denaro ritenuta provento dell’attività di spaccio e diverso materiale utilizzato per il confezionamento della sostanza stupefacente. Gli elementi raccolti hanno confermato i sospetti iniziali degli investigatori.
I due uomini sono stati quindi tratti in arresto e messi a disposizione dell’autorità giudiziaria.
La Procura della Repubblica di Torino ha richiesto e ottenuto la convalida degli arresti, confermando la solidità del quadro indiziario emerso durante l’operazione. L’attività della Polizia di Stato prosegue con l’obiettivo di contrastare in modo efficace il traffico di droga e garantire maggiore sicurezza ai cittadini.
L’intervento rappresenta un ulteriore segnale dell’attenzione delle forze dell’ordine verso i quartieri maggiormente esposti al fenomeno dello spaccio, rafforzando la presenza sul territorio e l’azione di prevenzione.









