Cronaca | Torino | 05/08/2026 12:20:52

Torino, controlli della Polizia al campo nomadi di Mirafiori: 66 identificati, un arresto,3 denunce e auto sequestrate


Torino: maxi operazione della Polizia di Stato al campo nomadi del quartiere Mirafiori




Un arresto, tre denunce, decine di persone identificate e una serie di sequestri, tra auto, targhe, un motore risultato rubato e un dispositivo per disturbare le frequenze. È il bilancio del servizio straordinario di controllo effettuato ieri, 4 agosto, dalla Polizia di Stato nel quartiere Mirafiori di Torino, con particolare attenzione alla baraccopoli di corso Unione Sovietica.
L'operazione ha portato complessivamente al controllo di 66 persone e 30 veicoli, tre sequestri di automobili di grossa cilindrata e due D.A.C.U.R. emessi dal Questore di Torino. Un intervento che ha concentrato l'attenzione sulle aree considerate più esposte a fenomeni di degrado e illegalità, con l'obiettivo di rafforzare la sicurezza e la presenza delle forze dell'ordine sul territorio.
Nel corso dei controlli sono state identificate 38 persone maggiorenni con precedenti e cinque minorenni, tutti italiani. Tra le persone controllate anche sette cittadini extracomunitari, tre dei quali con precedenti.
Gli accertamenti hanno portato alla scoperta di diversi elementi ritenuti di interesse investigativo. Gli agenti hanno rinvenuto e sequestrato uno sfollagente e una pistola scacciacani piombata, riproduzione di un revolver. Sono state inoltre sequestrate tre auto di grossa cilindrata: una perché priva di assicurazione, una per la mancanza di immatricolazione e una per la presenza di targhe risultate inesistenti.
Durante l'attività è stata individuata anche una vettura nuova con targa francese e un'altra automobile priva di targa esposta. Nel bagagliaio di quest'ultima sono state trovate numerose targhe provvisorie francesi. Gli investigatori hanno inoltre rinvenuto un motore d'auto risultato rubato.
Particolarmente singolare il ritrovamento di un disturbatore di frequenze, il cosiddetto jammer, occultato all'interno della lavastoviglie di un'abitazione. Al termine degli accertamenti, due cittadini italiani sono stati denunciati: uno per porto di armi o oggetti atti ad offendere e l'altro per intestazione fittizia di auto.
Gli investigatori stanno inoltre approfondendo la posizione di una delle vetture sequestrate. Dai primi accertamenti, viene ritenuto altamente verosimile che l'auto possa essere stata utilizzata per mettere a segno truffe ai danni di persone anziane.
Nel corso dell'operazione una cittadina straniera è stata arrestata per evasione e denunciata anche per furto.
Il dispositivo ha coinvolto numerosi reparti della Polizia di Stato, con il supporto della Polizia Locale e dei Vigili del Fuoco. Questi ultimi sono intervenuti anche per mettere in sicurezza diverse abitazioni, controllando numerose bombole di gas e sequestrandone diverse risultate non a norma.
Sul posto sono stati impiegati operatori del Commissariato di P.S. Mirafiori, del Reparto Prevenzione Crimine Piemonte, del V Reparto Mobile, della Squadra Mobile, dell'Ufficio Immigrazione, della Divisione Anticrimine della Questura di Torino, della Polizia Stradale e del Gabinetto Interregionale di Polizia Scientifica.
Al dispositivo hanno preso parte anche gli equipaggi motociclisti “Nibbio”, unità cinofile, artificieri, pattuglie a cavallo e un drone della Polizia di Stato, utilizzato per il monitoraggio delle aree interessate.
L'operazione si inserisce nei servizi straordinari di controllo del territorio definiti ad “Alto Impatto”, predisposti per rafforzare la vigilanza nelle zone maggiormente interessate da criticità sotto il profilo dell'ordine e della sicurezza pubblica.


Autore:
Alberto Piovano