Cronaca | Scarmagno | 13/09/2025 09:33:34

Scarmagno, vendita irregolare di cuccioli: denunciato un allevatore di 27 anni


Scarmagno - Sequestrati 12 cani durante un’operazione congiunta dei Carabinieri Forestali e dell’ASL TO4


Scarmagno (TO) – Controlli serrati contro il commercio irregolare di animali da compagnia nel Canavese. Il Nucleo Carabinieri Forestale di Settimo Vittone, nell’ambito di un’attività di monitoraggio del web, ha individuato un annuncio di vendita di cuccioli, verosimilmente di razza Labrador Retriever, pubblicato da un allevatore di Scarmagno.
L’indagine, partita dagli accertamenti online, ha permesso di verificare l’assenza del pedigree rilasciato dall’ENCI (Ente Nazionale Cinofila Italiana), documento indispensabile per attestare l’appartenenza del cane a una determinata razza. Tale irregolarità ha configurato una presunta violazione dell’articolo 515 del Codice Penale, “Frode nell’esercizio del commercio”.
La verifica incrociata sul SINAC – il Sistema Informativo Nazionale degli Animali da Compagnia – ha inoltre evidenziato che alcuni dei cani risultavano privi di microchip, obbligatorio per l’iscrizione all’anagrafe canina.
Alla luce delle risultanze, è stato organizzato un controllo congiunto con il personale dell’ASL TO4 presso il luogo di detenzione degli animali. Durante l’ispezione, avvenuta il 10 settembre 2025, sono stati rinvenuti 12 cuccioli, tutti in buone condizioni di salute ma privi della regolare documentazione; per questo motivo è stato disposto il sequestro preventivo.
Il proprietario, un uomo di 27 anni residente nel comune canavesano, è stato deferito alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ivrea per frode nell’esercizio del commercio.
Le autorità ricordano che il procedimento è nella fase delle indagini preliminari: ogni valutazione è pertanto da considerarsi allo stato degli atti, in attesa delle successive decisioni dell’autorità giudiziaria.


Autore:
Laura Di Betta