









Un’aquila delle steppe è stata recuperata a Roletto lunedì 26 ottobre dagli agenti del Nucleo Faunistico della Polizia Locale della Città metropolitana di Torino, dopo la segnalazione di un cittadino che aveva trovato il rapace.
Giunti sul posto, gli agenti hanno verificato che il volatile, appartenente alla specie Aquila nipalensis, portava un anello con un codice identificativo che ne ha consentito l’identificazione. L’aquila si era infatti allontanata dal legittimo proprietario.
Prima di procedere alla riconsegna, gli operatori hanno controllato la documentazione necessaria ad attestare l’autorizzazione alla detenzione dell’animale. Completate le verifiche, il rapace è stato restituito al proprietario.
Cosa fare se si avvistano animali in difficoltà
Nel caso ci si imbattesse in animali in evidente difficoltà, per quanto riguarda la fauna selvatica pericolosa o non gestibile dai cittadini, il CANC-Centro Animali Non Convenzionali e la Città metropolitana hanno stipulato da alcuni anni una convenzione, che prevede l'impegno diretto della Struttura didattica speciale Veterinaria dell'Università di Torino, oltre che del personale della Nucleo Faunistico della Polizia locale della Città metropolitana, per il servizio “Salviamoli Insieme on the road”. Tale servizio prevede il recupero in campo della fauna selvatica pericolosa o non gestibile dai cittadini. Il CANC ha sede in largo Braccini 2 a Grugliasco e, come detto, cura il servizio per conto della Città metropolitana. Il servizio “Salviamoli Insieme on the road” è attivo 24 ore su 24 sulla linea telefonica 349-4163385, a cui rispondono i tecnici faunistici che effettuano i recuperi di ungulati, carnivori pericolosi, rapaci e ofidi.
Al numero 366-6867428 del servizio “Salviamoli Insieme” rispondono invece i veterinari in reperibilità che visitano gli animali selvatici portati al CANC dai privati cittadini.









