Cronaca | Riva Presso Chieri | 06/12/2025 07:37:20

Riva presso Chieri, laboratorio di tassidermia nel mirino: sequestrata Lince europea protetta


Riva presso Chieri, sequestrata Lince europea imbalsamata: blitz dei Carabinieri CITES contro il traffico di fauna protetta


Un esemplare imbalsamato di Lince europea (Lynx lynx) è stato sequestrato dai Carabinieri del Nucleo CITES di Torino nell’ambito di un’estesa operazione di controllo contro il commercio illegale e la detenzione irregolare di fauna selvatica protetta. L’attività svolta ha interessato le province di Torino, Novara, Vercelli e Verbania.
L’intervento si inserisce nella cornice della campagna europea “Reati ambientali 2024-2025”, finalizzata alla tutela dei grandi carnivori e degli uccelli rapaci, sempre più minacciati dal bracconaggio e dal traffico illegale di specie protette.
Durante un controllo in un laboratorio di tassidermia a Riva presso Chieri (Torino), i militari hanno individuato una Lince europea imbalsamata, specie inserita nell’Allegato A del Reg. CE 338/97, detenuta senza la necessaria documentazione CITES in grado di certificarne la legale provenienza.
L’animale, uno dei grandi carnivori simbolo della fauna europea, è stato immediatamente sequestrato. Il proprietario è stato deferito all’Autorità Giudiziaria, come previsto dalla normativa vigente.
Gli investigatori stanno inoltre valutando la posizione del tassidermista: dalle verifiche sarebbe emerso che l’esemplare era custodito nel laboratorio da circa due anni, nonostante la lavorazione fosse già terminata da tempo. Una detenzione prolungata che potrebbe configurare irregolarità, soprattutto poiché svolta da un professionista che opera per conto terzi.
La C.I.T.E.S. (Convention on International Trade in Endangered Species) è una convenzione internazionale che tutela oltre 40.000 specie animali e vegetali a rischio estinzione.
Per tutte le specie incluse è obbligatorio poter dimostrare la legale provenienza dell’esemplare, sia vivo sia imbalsamato, attraverso specifica documentazione rilasciata dai Nuclei CITES territorialmente competenti.
La normativa vieta in modo tassativo:
•    il prelievo in natura,
•    la detenzione senza permessi,
•    la cessione o la commercializzazione di esemplari protetti in assenza di certificazione.
I Carabinieri del Raggruppamento CITES – con sede centrale a Roma e 46 Nuclei in tutta Italia – svolgono controlli capillari per contrastare il traffico illegale, un fenomeno ancora diffuso e spesso collegato al mercato nero di pelli, avorio, gusci di tartaruga, pappagalli, rettili, orchidee e altri esemplari ricercati dai collezionisti.
Il sequestro della Lince europea a Torino rappresenta un nuovo segnale dell’impegno delle forze dell’ordine nella difesa della biodiversità. La lince, come il lupo e l’orso, rientra infatti tra le specie maggiormente minacciate dal traffico illegale e dal bracconaggio.
L’operazione, coordinata con altri Paesi europei, rafforza l’azione internazionale contro i reati ambientali e contribuisce a sensibilizzare l’opinione pubblica sui rischi legati all’acquisto e alla detenzione di esemplari provenienti da mercati non certificati.
Il procedimento penale è attualmente nella fase delle indagini preliminari. Ogni valutazione sulla posizione degli indagati rimane dunque allo stato degli atti, in attesa delle successive determinazioni dell’Autorità Giudiziaria.


Autore:
Nicola Cuomo