









Una violenta aggressione avvenuta nel cuore della città riaccende l’attenzione sul tema della sicurezza urbana. A Chieri, in provincia di Torino, i Carabinieri hanno identificato e denunciato un giovane ritenuto responsabile di un accoltellamento avvenuto nelle scorse settimane durante una rissa notturna.
L’episodio risale alla notte del 21 marzo, quando, intorno alle due, piazza Vincenzo Caselli è stata teatro di uno scontro tra più persone. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, un gruppo di giovani avrebbe aggredito un uomo di 35 anni, residente in città e di origine moldava. Durante la colluttazione, uno degli aggressori avrebbe estratto un coltello, colpendo la vittima all’addome.
Fortunatamente, le conseguenze non sono state gravi: l’uomo è stato trasportato all’ospedale cittadino, dove i medici hanno riscontrato una ferita superficiale, giudicata guaribile in sette giorni.
Le indagini, condotte dalla Stazione dei Carabinieri di Chieri, hanno permesso di raccogliere elementi tecnici e testimonianze decisive per risalire all’identità di uno dei presunti responsabili. Si tratta di un ventenne di origini centroamericane, residente nell’astigiano, ora denunciato in stato di libertà con l’accusa di lesioni personali aggravate.
Il procedimento è stato trasmesso alla Procura della Repubblica di Torino, mentre proseguono le attività investigative per identificare gli altri partecipanti alla rissa.
L’episodio, avvenuto in una zona centrale e frequentata, riporta al centro del dibattito pubblico il tema della sicurezza nelle ore notturne e la necessità di prevenire episodi di violenza tra giovani.









