









La sicurezza stradale non si costruisce soltanto con controlli e sanzioni. Nasce soprattutto dalla conoscenza delle regole, dal senso di responsabilità e dalla capacità delle istituzioni di parlare il linguaggio delle nuove generazioni. È da questa convinzione che prende forma "Accendiamo la testa insieme al motore", il progetto promosso dalla Polizia Locale di Alpignano, pensato per avvicinare ragazze e ragazzi ai temi della mobilità sicura attraverso il confronto diretto.
Il primo appuntamento della campagna si è svolto all'ex Casa San Martino, in via Sommelier, dove gli agenti hanno incontrato i giovani dell'Educativa Territoriale di Strada di Casa Benefica. Un'iniziativa che va oltre la semplice informazione e che punta a costruire un rapporto di fiducia tra istituzioni e cittadini, partendo proprio dai più giovani.
La prevenzione come primo strumento di sicurezza
L'incontro si è sviluppato in un clima di dialogo e partecipazione, trasformando una lezione sulle regole della circolazione in un momento di confronto concreto sulle responsabilità di chi utilizza ogni giorno le strade cittadine.
Particolare attenzione è stata dedicata ai monopattini elettrici, ormai parte integrante della mobilità urbana e sempre più utilizzati dagli adolescenti. Mezzi pratici ed ecologici che, tuttavia, richiedono il pieno rispetto delle norme per garantire la sicurezza di chi li guida e di tutti gli altri utenti della strada.
Attraverso esempi pratici, materiale illustrativo e simulazioni, gli operatori della Polizia Locale hanno spiegato i comportamenti corretti da adottare, chiarendo dubbi e correggendo abitudini spesso dettate da una conoscenza incompleta della normativa.
Monopattini elettrici: tutte le novità del Codice della Strada
Uno dei momenti centrali dell'incontro è stato dedicato alle recenti modifiche legislative che disciplinano la circolazione dei monopattini elettrici.
Gli agenti hanno illustrato ai ragazzi le principali disposizioni introdotte dalla normativa nazionale, soffermandosi in particolare su:
• obbligo del casco per tutti i conducenti;
• contrassegno identificativo del veicolo;
• assicurazione obbligatoria per la responsabilità civile;
• divieto di circolare sui marciapiedi;
• divieto di procedere contromano;
• rispetto della segnaletica e delle norme di comportamento previste dal Codice della Strada.
Regole che hanno un unico obiettivo: ridurre il numero degli incidenti e promuovere una mobilità sempre più sicura e responsabile.
Il sindaco Steven Giuseppe Palmieri ha ribadito il valore educativo dell'iniziativa, sottolineando come il ruolo della Polizia Locale non si esaurisca nell'attività di controllo: «La sicurezza stradale non nasce soltanto dai controlli e dalle sanzioni, ma soprattutto dalla prevenzione, dalla conoscenza delle regole e dalla capacità delle istituzioni di parlare con i più giovani».
Il primo cittadino ha inoltre espresso il proprio ringraziamento agli agenti del Comando, agli educatori dell'Educativa Territoriale di Strada e agli operatori di Casa Benefica per il lavoro svolto insieme nella realizzazione dell'iniziativa.
L'ampia partecipazione dei ragazzi ha confermato l'efficacia di un percorso che mette al centro l'ascolto e il coinvolgimento diretto.
Il progetto proseguirà nei prossimi mesi con ulteriori appuntamenti dedicati ai giovani e alla cittadinanza, con l'obiettivo di rafforzare la cultura della sicurezza stradale attraverso informazione, prevenzione e responsabilità.
Gli slogan "Accendiamo la testa insieme al motore" e "Condividiamo la strada con responsabilità" sintetizzano il messaggio dell'intero progetto: costruire una mobilità più sicura significa investire sulle persone, sulla formazione e sul dialogo, affinché ogni cittadino possa contribuire a rendere le strade un luogo più sicuro e rispettoso per tutti.









