









Nella prima decade di settembre i Carabinieri del Comando Compagnia di Pinerolo, in collaborazione con il Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Torino e il personale tecnico dell’Ispettorato dell’Area Metropolitana, hanno effettuato un’ampia operazione di controllo nel comparto agricolo, settore tradizionalmente esposto al rischio di sfruttamento e lavoro irregolare.
Le verifiche hanno interessato due aziende frutticole del Pinerolese, impegnate nella raccolta stagionale di mele e pere.
• Bibiana (TO): in una prima azienda è stato accertato l’impiego di un lavoratore “in nero”, privo quindi della comunicazione obbligatoria al Centro per l’impiego. Inoltre il dipendente non aveva effettuato la visita medica prevista e non aveva ricevuto la formazione obbligatoria in materia di sicurezza.
• Cavour (TO): nella seconda azienda, i controlli hanno evidenziato la mancata formazione e informazione in materia di sicurezza per cinque lavoratori. Complessivamente sono state verificate dodici posizioni lavorative.
Al termine delle ispezioni entrambi i titolari sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria. Sono stati inoltre emessi provvedimenti prescrittivi per sanare le irregolarità e comminate sanzioni amministrative per un totale di 7.000 euro.
L’attività rientra nell’ambito delle azioni di prevenzione e contrasto del lavoro sommerso promosse dalle autorità competenti. I Carabinieri e l’Ispettorato hanno ribadito l’importanza del rispetto delle norme in materia di sicurezza e tutela dei lavoratori, soprattutto in un comparto come quello agricolo che fa largo uso di manodopera stagionale.









