









Sono ore di apprensione a Entracque, nel Cuneese, per un escursionista che non ha fatto ritorno a valle dopo un’uscita in montagna. L’allarme è scattato intorno alla mezzanotte, quando i familiari, preoccupati per il mancato rientro, hanno contattato i soccorsi.
Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo aveva inviato un messaggio intorno alle 19, comunicando di trovarsi in fase di discesa e stimando circa tre ore di cammino per raggiungere il parcheggio dove aveva lasciato la sua moto. Da quel momento non si sono più avute sue notizie.
Nella notte una decina di tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese, supportati dal Soccorso Alpino della Guardia di Finanza e dai Vigili del Fuoco, hanno perlustrato a piedi i principali sentieri della zona, ma senza esito.
Le operazioni sono proseguite questa mattina con un rafforzamento dei mezzi e delle risorse in campo: circa 25 i tecnici impegnati, trasportati in quota dal Servizio Regionale di Elisoccorso di Azienda Zero Piemonte. È inoltre previsto l’arrivo di un elicottero della Guardia di Finanza equipaggiato con la tecnologia Imsi Catcher, in grado di intercettare il segnale del telefono cellulare del disperso e restringere l’area delle ricerche.
Fondamentale anche la collaborazione dei Vigili del Fuoco e del personale delle Aree Protette delle Alpi Marittime, che hanno messo a disposizione i locali per l’allestimento del centro di coordinamento delle operazioni.
Le ricerche sono in corso e proseguiranno nelle prossime ore.
Seguiranno aggiornamenti.
9 settembre 2025
Sono riprese questa mattina le operazioni di ricerca dell'escursionista disperso nel comune di Entracque (CN). Coinvolti oggi oltre 40 tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese nuovamente impegnati a battere i sentieri e i versanti della montagna nella zona tra il rifugio Pagarì e i colli delle Finestre e Saint Robert. In particolare i tecnici esperti in ricerca dispersi hanno deciso di concentrare le energie sulle aree più a valle dei percorsi dopo che ieri si è focalizzata l'attenzione in quota nelle zone più impervie.
Sul versante francese il Peloton de Gendarmerie de Haute Montagne ha ripreso i sorvoli con il proprio elicottero, così come i Vigili del Fuoco sul lato italiano.
Sono impegnati nelle operazioni il Soccorso Alpino della Guardia di Finanza e il personale delle Aree Protette delle Alpi Marittime che ha messo a disposizione i locali per il centro di coordinamento delle ricerche.
Seguiranno aggiornamenti.









