









Si preannuncia un sabato di intenso lavoro per gli uffici demografici di Venaria Reale. Domani, sabato 6 giugno 2026, lo Sportello Facile della città aprirà infatti le proprie porte per un turno straordinario interamente dedicato al rilascio della Carta d’Identità Elettronica. La novità principale, pensata per venire incontro alle esigenze di chi ha difficoltà a muoversi nei giorni feriali, riguarda le modalità di accesso, che avverrà eccezionalmente senza alcuna prenotazione a partire dalle ore 8:30 e fino alle ore 12:00. I posti a disposizione, tuttavia, sono contingentati a causa dei tempi tecnici di lavorazione delle singole pratiche. Gli operatori dell'anagrafe cittadina potranno infatti soddisfare un numero massimo di trenta richieste, motivo per cui è facile prevedere una massiccia affluenza fin dalle prime ore del mattino e l'esaurimento dei numeri d'accesso in breve tempo. I cittadini venariesi che intendono usufruire del servizio dovranno presentarsi muniti di tutta la documentazione necessaria per completare la procedura. Sarà obbligatorio consegnare la vecchia carta d'identità scaduta, in scadenza o deteriorata, che verrà contestualmente ritirata. Inoltre, saranno richiesti il codice fiscale, una fototessera cartacea recente a colori su sfondo bianco conforme alle direttive del Ministero dell'Interno, e la somma di 22,21 euro per i diritti di segreteria, che potrà essere corrisposta sia in contanti sia tramite bancomat. Per i residenti stranieri provenienti da Paesi extra Unione Europea sarà inoltre indispensabile esibire il permesso di soggiorno valido oppure la ricevuta postale del kit di rinnovo accompagnata dalla copia del documento scaduto. L'iniziativa assume una rilevanza ancora maggiore se si guarda al calendario. Quella di domani rappresenta infatti un'ottima opportunità per regolarizzare la propria posizione anagrafica prima della scadenza definitiva fissata a livello nazionale: dal prossimo 3 agosto, le vecchie carte d'identità cartacee cesseranno definitivamente di avere validità legale, rendendo il passaggio al formato elettronico un adempimento ormai improrogabile per tutti.









