









Balme (Torino) – È durato fino a dopo la mezzanotte il delicato intervento del Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese sulle montagne delle Valli di Lanzo, dove una coppia di escursionisti si è trovata in difficoltà perché il proprio cane, un esemplare di grossa taglia, era ormai troppo stanco per affrontare la discesa.
L'allarme è scattato intorno alle 22. I due escursionisti si trovavano lungo il sentiero che collega il Pian della Mussa al rifugio Gastaldi, a circa 2.100 metri di quota, quando il cane, sfinito dalla fatica, non è stato più in grado di proseguire il cammino.
Per raggiungere il gruppo è stata mobilitata una squadra composta da otto tecnici della stazione locale del Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese, affiancati da un medico veterinario. Una volta sul posto, i soccorritori hanno accertato che l'animale, del peso di circa 50 chilogrammi, non poteva più camminare e che l'unica soluzione era il trasporto in barella.
Il veterinario ha quindi proceduto con la sedazione del cane per consentire le operazioni di recupero in sicurezza. Successivamente l'animale è stato sistemato sulla barella e trasportato a spalla dai tecnici lungo il sentiero fino al fondovalle, in un intervento particolarmente impegnativo sia per il peso del cane sia per le caratteristiche del percorso affrontato in piena notte.
Le operazioni si sono concluse intorno alle 00.30, quando la squadra ha completato il rientro senza ulteriori criticità.
Ancora una volta il Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese è stato chiamato a intervenire in un contesto che ha richiesto competenze tecniche e il supporto di un medico veterinario, consentendo di riportare in sicurezza a valle sia gli escursionisti sia il loro animale.









