Cronaca | Ciriè | 06/08/2026 12:22:56

Ciriacese, anziano di 76 anni tenta il suicidio in casa: decisivo l’intervento dei Carabinieri


Ciriè, tentato suicidio di un anziano: l’intervento dei Carabinieri salva la vita a un 76enne


Una richiesta d’aiuto arrivata in pochi istanti ha evitato che una situazione drammatica potesse trasformarsi in una tragedia. È successo il 4 agosto, poco dopo le 10 del mattino, in una palazzina del Ciriacese, dove i Carabinieri del Radiomobile di Venaria sono intervenuti per soccorrere un uomo di 76 anni coinvolto in un tentativo di suicidio.
A dare l’allarme è stata la moglie dell’anziano, che ha contattato la centrale operativa segnalando la situazione di pericolo. La tempestività della chiamata ha permesso ai militari di raggiungere rapidamente l’abitazione e avviare un intervento delicato, giocato soprattutto sulla capacità di ascolto e sulla relazione umana.
Arrivati al secondo piano della palazzina, i Carabinieri hanno iniziato una lunga fase di dialogo con l’uomo. Una negoziazione durata diversi minuti, un tempo fondamentale per creare un rapporto di fiducia e convincerlo ad affidarsi alle parole dei due militari intervenuti.
Un momento complesso, nel quale ogni parola e ogni gesto hanno avuto un peso decisivo. L’obiettivo dei Carabinieri è stato quello di riportare calma nella situazione e accompagnare l’anziano verso una scelta diversa, evitando conseguenze irreparabili.
L’intervento rientra nelle attività quotidiane di presenza e vicinanza sul territorio svolte dalle forze dell’ordine, chiamate non solo a intervenire nelle emergenze legate alla sicurezza, ma anche in situazioni di fragilità personale e familiare dove la rapidità dei soccorsi può fare la differenza.
La vicenda mette in evidenza il ruolo fondamentale delle segnalazioni dei cittadini e della collaborazione con le istituzioni: una telefonata arrivata al momento giusto ha consentito ai soccorritori di intervenire e gestire una situazione estremamente delicata.
Protagonisti dell’intervento sono stati i Carabinieri del Radiomobile di Venaria, inviati dalla centrale operativa locale dopo la richiesta della moglie dell’anziano. Grazie alla loro capacità di negoziazione e alla pazienza dimostrata durante il colloquio, il 76enne ha accettato di affidarsi alle loro parole.
L’intervento è avvenuto il 4 agosto, intorno alle ore 10, all’interno di una palazzina del Ciriacese.


Autore:
Giovanni Rizzitiello