Cronaca | Moncalieri | 08/09/2026 16:52:54

Carabinieri Piemonte, il colonnello Fabio Federici lascia il comando: sarà Vice Comandante della Legione


Fabio Federici lascia il comando del 1° Reggimento Carabinieri Piemonte: sarà vicecomandante della Legione Piemonte e Valle d’Aosta


Dopo tre anni alla guida del 1° Reggimento Carabinieri “Piemonte”, il colonnello Fabio Federici lascia il comando. Un passaggio che arriva al termine di un periodo particolarmente intenso per il reparto, impegnato in Italia e all’estero tra servizi di ordine pubblico, emergenze e grandi appuntamenti. Per Federici si apre ora una nuova fase: assumerà l’incarico di Vice Comandante della Legione Carabinieri “Piemonte e Valle D’Aosta”.
Il suo mandato si chiude con un bilancio che racconta un Reggimento chiamato a operare in scenari molto diversi, dalla Val di Susa a Pantelleria. Un triennio nel quale gli uomini del 1° Reggimento “Piemonte”, che ha alle proprie dipendenze anche il Battaglione “Liguria” di Genova, sono stati impegnati in numerosi servizi sul territorio nazionale, nelle emergenze e nei principali appuntamenti che hanno richiesto un importante dispositivo di sicurezza.
Tra questi il G7 di Brindisi, le Olimpiadi e il Giubileo. Ma a raccontare la dimensione più concreta dell'attività c'è anche un dato: complessivamente, nei tre anni, 45 militari sono rimasti feriti durante il servizio.
Accanto all'impiego operativo, particolare attenzione è stata dedicata alla preparazione del personale, attraverso attività congiunte e interoperative, soprattutto nel settore della polizia militare, in collaborazione con la Brigata Alpina Taurinense.
Un altro capitolo importante del triennio riguarda la cooperazione internazionale. Al Castello di Moncalieri, su impulso del Comando Generale dell'Arma dei Carabinieri, è stata costituita la UOFI, Unità Operativa Franco-Italiana, struttura speciale nata per operare congiuntamente in Italia e in Francia attraverso la collaborazione tra Carabinieri e Gendarmerie Nationale francese.
Nell'unità opera personale del 1° Reggimento “Piemonte” e del 2° Battaglione “Liguria”. Dopo le attività addestrative congiunte, la UOFI è arrivata al primo impiego in occasione del G7 di Évian, in Francia, nel giugno scorso, con servizi congiunti insieme ai colleghi francesi.
Il Castello di Moncalieri, sede del Reggimento, è stato inoltre interessato da interventi di miglioramento logistico e infrastrutturale, con l'obiettivo di renderlo sempre più funzionale, decoroso e accogliente, sia per i Carabinieri che vi prestano servizio sia per le numerose Autorità, personalità e persone che ogni anno ne fanno visita.
Un percorso che nel 2026 assume un significato particolare: quest'anno ricorrono infatti gli 80 anni della presenza dei Carabinieri nel Castello di Moncalieri.
La storia dell'Arma nella struttura comincia nel 1946, quando vi fu istituita la Scuola Allievi. Nel 1948 arrivò la Scuola Sottufficiali, mentre nel 1969 vi fu trasferito da Torino il Battaglione “Piemonte”. Nel 2014 il reparto venne elevato a Reggimento, con alle dipendenze il Battaglione “Liguria”.
Negli anni il Castello è diventato anche un luogo sempre più aperto alla città. Attraverso i protocolli con il Comune di Moncalieri e il Ministero della Cultura, la struttura è stata valorizzata anche sotto il profilo museale e registra circa 20 mila visitatori ogni anno.
Nel corso del triennio, al centro dell'esperienza di Federici è rimasta anche l'attenzione al personale, con la volontà di coniugare efficienza operativa, preparazione e benessere dei militari, nella consapevolezza che il principale patrimonio del Reggimento rimangono i suoi Carabinieri.
Ora il colonnello lascia la guida del 1° Reggimento “Piemonte” e assume il nuovo incarico di Vice Comandante della Legione Carabinieri “Piemonte e Valle D’Aosta”.
Si chiude così un periodo segnato da attività operative, grandi eventi, addestramento e cooperazione internazionale. Un'esperienza che il colonnello Federici sintetizza così: «Dalla Val di Susa a Pantelleria, un Reggimento sempre pronto».
La cerimonia di cambio del comando segnerà ufficialmente il passaggio di consegne e sarà anche un momento di incontro con autorità, personalità e cittadini, nell'anno in cui il Castello di Moncalieri celebra gli 80 anni della presenza dei Carabinieri.


Autore:
Nicola Cuomo