Cronaca | Settimo Torinese | 03/02/2026 11:15:12

A Settimo Torinese e Leinì, blitz dei Carabinieri: mezzo quintale di droga sequestrato


Capannone industriale trasformato in deposito di droga: sequestrati quasi 500 chili di stupefacenti a Settimo Torinese e Leinì




Un capannone aziendale utilizzato come base logistica per lo stoccaggio di ingenti quantitativi di droga: è quanto hanno scoperto i Carabinieri della Compagnia di Ivrea nel corso di una vasta operazione antidroga condotta all’alba del 29 gennaio scorso nel Torinese.
L’intervento rientra in un più ampio servizio di controllo del territorio e ha portato all’arresto di tre uomini, tutti con precedenti di polizia, gravemente indiziati di detenzione e traffico di sostanze stupefacenti aggravato e in concorso.
Il primo fermo è scattato intorno alle 7 del mattino nei pressi di uno svincolo autostradale a Settimo Torinese. I militari dell’Arma hanno controllato un’utilitaria condotta da un quarantottenne residente a Torino. Nel bagagliaio del veicolo è stato rinvenuto un borsone contenente decine di involucri termosaldati: circa 24 chilogrammi di marijuana e alcuni panetti di hashish.
Il sequestro ha dato il via a ulteriori accertamenti investigativi che hanno rapidamente indirizzato l’attenzione degli inquirenti verso un capannone industriale situato a Leinì. Secondo i sospetti, quello stabile poteva rappresentare il punto di approvvigionamento della droga.
Il blitz è scattato poche ore dopo. All’interno del capannone, di proprietà di un’azienda locale, i Carabinieri hanno individuato due cinquantenni residenti nel Canavese, titolari dell’attività. Con il supporto del Nucleo Cinofili di Volpiano e dei cani antidroga Berla e Rhum, è stata effettuata una perquisizione approfondita che ha portato a una scoperta di dimensioni eccezionali.
Nel capannone e in un’ulteriore autovettura pronta per il trasporto sono stati rinvenuti complessivamente quasi 500 chilogrammi di sostanze stupefacenti: oltre 340 chili di hashish, più di 60 chili di marijuana e ulteriori quantitativi già confezionati in ovuli. Sequestrata anche una somma in contanti pari a circa 17 mila euro, ritenuta provento dell’attività illecita.
La droga e il denaro sono stati immediatamente posti sotto sequestro, mentre i tre soggetti coinvolti sono stati arrestati. Nei giorni successivi, il giudice ha convalidato i provvedimenti: per il quarantottenne fermato a Settimo Torinese sono stati disposti gli arresti domiciliari, mentre per gli altri due indagati è stata confermata la custodia cautelare in carcere.
Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Ivrea, proseguono per ricostruire l’intera rete di distribuzione e individuare eventuali ulteriori responsabili.


Autore:
Alberto Piovano